Maltempo sul Veneto, rimane l’allerta arancione nel Veronese

Il meteo migliora, ma rimane lo stato di preallarme (arancione) per criticità idrogeologica nei bacini dell’Adige-Garda e Monti Lessini e dell’Alto Brenta Bacchiglione Alpone.

Torrente Ri esondato a Peri di Dolcè (21-05-2024)
Torrente Ri esondato a Peri di Dolcè (21-05-2024)

Dopo l’intensa perturbazione delle ultime 24 ore, anche nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 maggio il tempo rimane instabile, ma con precipitazioni che saranno comunque più irregolari e discontinue e di entità assai minore a livello medio. Tuttavia saranno ancora possibili dei rovesci e temporali, e non si esclude qualche fenomeno localmente intenso.

A seguito del proseguo dell’allerta arancione e gialla diramata da Arpav e delle previsioni delle prossime 24 ore, la Polizia locale e Protezione civile di Verona raccomandano la massima attenzione.

Particolare attenzione dovrà essere posta alla guida di veicoli, soprattutto a due ruote, e nei pressi di sottopassi cittadini.

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Bollettino meteo a Verona nelle giornate di mercoledì e giovedì

Al mattino di mercoledì cielo poco o parzialmente nuvoloso, poi molto nuvoloso.

Possibile formazione di temporali intensi a partire dalla tarda mattinata fino alla prima serata con più probabilità nel corso del pomeriggio.

Saranno possibili temporali semi stazionari per l’assenza di vento in quota e saranno in grado di dar luogo a forti piogge concentrate su brevi intervalli temporali con conseguenti allagamenti.

Non è esclusa la formazione e l’accumulo di grandine di piccole dimensioni mentre le raffiche di vento potrebbero raggiungere valori massimi di 50-70 km/h.

Per giovedì sono previsti cieli molto nuvolosi per gran parte della giornata. Instabilità già a partire dalla mattina che potrà perdurare fino a sera.

Saranno possibili temporali di media entità in grado di dar luogo a qualche forte pioggia, grandinate di piccole e medie dimensioni e a qualche moderata raffica di vento.

La centrale operativa della Polizia locale di lungadige Galtarossa sta seguendo in tempo reale l’evolversi della situazione meteo.

Aggiornamenti sui canali social Facebook e Instagram del Comune di Verona.

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Bollettino Arpav e Protezione civile

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un nuovo avviso di criticità idrogeologica e idraulica che evidenzia ancora alcune zone di allertamento e conferma che l’allerta idrogeologica per temporali è gialla in tutti i bacini del Veneto.

Le previsioni meteo di Arpav indicano che, dopo l’intensa perturbazione di ieri pomeriggio/sera e oggi, domani mercoledì e giovedì 23 maggio il tempo sulla regione rimarrà ancora instabile, ma con precipitazioni che saranno comunque più irregolari e discontinue e di entità assai minore a livello medio. Tuttavia saranno ancora possibili dei rovesci e temporali, e non si esclude qualche fenomeno localmente intenso.

Alla luce delle previsioni si segnala la dichiarazione dello stato di allarme (allerta rossa) per criticità idrogeologica nel bacino del Basso Brenta Bacchiglione.

È stato decretato anche lo stato di preallarme (arancione) invece nei bacini dell’Adige-Garda e Monti Lessini e dell’Alto Brenta Bacchiglione Alpone, mentre si stabilisce lo stato di attenzione (giallo) nel resto delle zone di allertamento del Veneto.

Per quanto riguarda la criticità idraulica non vi sono zone di massima allerta ma è decretato:

  • stato di preallarme (arancione) nel bacino dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; nel bacino del Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco; nel bacino dell’Adige-Garda e Monti Lessini e nel bacino Basso Brenta – Bacchiglione
  • stato di attenzione (giallo) nei bacini del Basso Adige; Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; del Livenza, Lemene e Tagliamento, del Livenza, Lemene e Tagliamento e nel bacino del Piave Pedemontano.

Nella zona del Basso Brenta-Bacchiglione permane uno stato di “allarme” per rischio idraulico limitatamente al fiume Fratta. Nella zona del Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) permane uno stato di “preallarme” per rischio idraulico limitatamente al fiume Sile nella zona di Roncade. Nel bacino del Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige lo stato di preallarme è limitato all’asta del fiume Po per il transito della piena sulla zona del Delta, a valle di Cavanella, altrove è da considerarsi di “Attenzione”.

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