Maltempo, riaperti alcuni parchi gioco e musei cittadini

Dopo il nubifragio di domenica 23 agosto riaprono alcuni dei parchi che erano stati danneggiati dal maltempo. Per il momento restano invece chiuse alcune aree a nord della città, dove gli alberi caduti hanno compromesso le strutture ludiche. Riaperti anche alcuni musei cittadini.

Riaprono oggi i primi parchi gioco comunali rimessi in sicurezza dopo il nubifragio di domenica scorsa. Si tratta delle aree verdi presenti in Quarta e Quinta Circoscrizione, una quarantina di parchi che possono tornare fruibili dalla cittadinanza. Nello specifico, i parchi nei quartieri Santa Lucia, Madonna di Dossobuono, Zai e Golosine per la Quarta Circoscrizione; quelli in Borgo Roma, Palazzina, Pestrino, Tomba, Tombetta, Zai di Borgo Roma, Polidore, Primo Maggio, Cadidavid, Fracazzole, Genovesa, La Rizza e Sacra Famiglia per la Quinta.

Restano invece chiuse fino al 1° settembre le altre 96 aree giochi dislocate nelle Circoscrizioni 1^,2^,3^,6^,7^ e 8^, dove gli interventi predisposti dal Comune per verificarne puntualmente lo stato di sicurezza e per ripristinarli non sono ancora terminati. Per questi parchi resta quindi in vigore l’ordinanza sindacale che ne vieta l’accesso a garanzia dell’incolumità pubblica e il cui mancato rispetto comporta una sanzione da 25 a 500 euro. Tuttavia, man mano che le aree per bimbi saranno ripristinate, verranno subito rese fruibili dai cittadini.

Al lavoro, già dal pomeriggio di domenica, ci sono le squadre del Comune e di Amia, gli uomini della Protezione Civile e i militari del Comfoter di Supporto di Verona.

I parchi gioco più danneggiati dal nubifragio sono quelli nell’area nord della città, dove le piante sradicate dal terreno sono cadute rovinosamente su scivoli, giostre ed altalene. Queste aree richiedono un’importante opera di riqualificazione, a tutela dell’incolumità dei bambini e della famiglie che sono sono soliti frequentarli.

«Stiamo eseguendo un approfondimento check-up di tutti i parchi giochi comunali presenti sul territorio – spiega l’assessore alle Strade e Giardini Marco Padovani -. Si tratta di circa 140 aree, molte delle quali di grandi dimensioni, dotate di molte piante e strutture ludiche, per le quali deve essere garantita la perfetta funzionalità prima di restituirle alla comunità. Da domani riusciamo ad aprire i parchi di una buona fetta di territorio, circa una quarantina di spazi verdi già messi in totale sicurezza. Proseguiamo senza sosta per terminare il lavoro il prima possibile».

Da ieri, invece, è di nuovo visitabile integralmente il museo di Castelvecchio ed entro il fine settimana saranno accessibili anche il museo degli Affreschi ‘G.B. Cavalcaselle’ alla tomba di Giulietta e quello di Storia Naturale. Martedì 1° settembre riapre la Casa di Giulietta, di cui è ora visibile solo il cortile. Restano chiusi il museo Archeologico al Teatro Romano e quello Maffeiano.