Maltempo: nominati soggetti attuatori per interventi sul territorio
Individuati i soggetti attuatori incaricati di spendere i primi 220 milioni di euro destinati al riassestamento delle zone colpite dalla tempesta Vaia nell’ottobre scorso. In tutto si parla di 350 cantieri nel Veneto.
Il Commissario delegato ai primi interventi urgenti di Protezione Civile per il maltempo di fine ottobre 2018 ha emesso un’ordinanza, la n.5/2019, nella quale vengono designati i nuovi soggetti attuatori incaricati di realizzare i primi interventi definiti dal Piano del Commissario per il 2019. La somma complessiva è pari a 220 milioni di euro, dei quali 195.621.778 euro destinati ad interventi da realizzare nel corso di quest’anno, con cantieri da avviare entro il 30 settembre, e 25 milioni di euro di accantonamento per i contributi destinati a privati e attività produttive che hanno subito danni dal maltempo eccezionale di fine autunno.
I nuovi soggetti attuatori nominati sono i direttori di Consorzi di Bonifica, responsabili dell’apertura dei cantieri sulla rete idrica minore, e di quelli dei Geni Civili per le opere necessarie alla rete idrica principale. Complessivamente i cantieri per far fronte al dissesto idrogeologico sono 49 per un importo pari a 67.4417.600 euro. Soggetti attuatori sono stati nominati anche i dirigenti tecnici delle Amministrazioni Provinciali di Belluno, Treviso, Vicenza e Verona, mentre, per quanto concerne il Soggetto Attuatore per il Rischio Valanghivo, in precedenza incarico affidato al direttore di ARPAV Veneto Alberto Luchetta, viene incaricato Italo Saccardo, Dirigente del “Centro Servizi” ARPAV.
Veneto Strade è stata, inoltre, individuata come stazione appaltante per gli interventi di protezione dei versanti interessati dagli schianti boschivi, che rientrano nella parte del piano relativa alla prevenzione del rischio valanghivo in base al quale si prevede di aprire 21 cantieri per un importo pari a 69.269.217,60 euro. L’ordinanza dispone ancora di erogare ai Comuni colpiti dagli effetti della tempesta Vaia l’anticipazione del 30 per cento dell’importo assegnato, pari a 2.157.399 euro, per l’avvio di decine di cantieri in tutti i territori provinciali interessati dal maltempo autunnale. Va ricordato che 50 milioni di euro per far fronte ai primi danni, inclusi quelli a privati e imprese, sono già in liquidazione a completamento degli acconti di prima emergenza.
Il Commissario prevede, infine, di individuare nuovi soggetti attuatori tra i Comuni che saranno individuati progressivamente, attraverso le prossime ordinanze, per accelerare e favorire l’avvio di tutte le opere. Va ricordato, infatti, che i cantieri complessivamente previsti dal Piano del Commissario solo per il 2019 sono 350 in tutto il territorio veneto, principalmente concentrati nella provincia di Belluno.
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