Maltempo in Veneto, Bottacin: «Ora tocca al Governo»

L’assessore Gianpaolo Bottacin commenta l'arrivo dei primi fondi per il maltempo di inizio dicembre: «7,4 milioni di anticipo sono un segnale positivo, ma si stimano danni per oltre 300 milioni. La Regione ha fatto la sua parte, ora tocca al Governo. Siamo di fronte a una seconda Vaia».

Regione Veneto Gianpaolo Bottacin

«Adesso ci attendiamo dal Governo il vero stanziamento visto e considerato che l’istruttoria che abbiamo tempestivamente inviato a Roma prevede danni per oltre 300 milioni; i 7,4 milioni stanziati come anticipo sono un primo piccolo segnale positivo, dopo che, come ho anticipato nei giorni scorsi, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per il maltempo che ha investito il Veneto i primi di dicembre». A dirlo l’assessore alla Protezione Civile del Veneto, Gianpaolo Bottacin, nel commentare la notizia dei primi fondi per il maltempo di inizio dicembre.

«Come ho avuto modo di comunicare in questi giorni al Dipartimento nazionale della Protezione Civile – dettaglia l’assessore – i lavori già iniziati per il solo ripristino dei servizi essenziali superano l’importo di 30 milioni. Pertanto ci attendiamo che il governo finanzi con cifre adeguate il ristoro dei danni a enti e cittadini. Esattamente come accadde con l’emergenza Vaia quando il governo, dopo la prima cifra di anticipo di una cinquantina di milioni, immediatamente dopo stanziò oltre 2,6 miliardi di euro, uno dei quali destinato al Veneto».

Leggi anche: Arpav, ancora neve a Capodanno e nei primi giorni di gennaio

«Lo dico a nome della Regione – prosegue Bottacin – ma anche di tutti gli enti che immediatamente si sono attivati per ripristinare i danni. Così come a nome di tutti i cittadini che non possono essere lasciati soli. Questo tipo di eventi, cosiddetti in termine tecnico di tipo C, sono in capo al Governo nazionale in base alla normativa vigente. Da parte della Regione, di tutti gli enti territoriali e dei cittadini la risposta è stata immediata. Adesso ci aspettiamo una risposta altrettanto immediata da parte del Governo».

«Ricordo che siamo di fronte a un evento secondo solo a Vaia per quanto riguarda le precipitazioni piovose – conclude l’Assessore -. Sono state infatti registrate in Veneto, in quel frangente, precipitazioni superiori rispetto all’alluvione del 1966 che provocò oltre cento morti e superiori a quelle del 2010 quando il governo ristorò il Veneto con quasi mezzo miliardo di euro».