Ha malore e non c’è campo per telefonare: tragedia sul Baldo

Tragedia sul Monte Baldo, sul sentiero “Telegrafo”, dove ieri, Pietro Schena è morto a seguito di un malore. Inutile l’arrivo dei soccorsi, allertati in ritardo a causa della mancanza di campo per effettuare chiamate. Per il 68enne non c’era già più nulla da fare.

Quando è arrivato l’elisoccorso, per l’uomo morto ieri sul Monte Baldo, sul sentiero per il rifugio “Telegrafo”, era già troppo tardi. E’ deceduto sotto gli occhi della moglie e di alcuni escursionisti Pietro Schena, 68enne residente a San Zeno di Montagna.

L’uomo, che si era sentito male sul sentiero, era stato soccorso da un escursionista che aveva iniziato a praticargli il massaggio cardiaco, ma l’assenza di campo per chiamare i soccorsi con il cellulare ha ritardato il loro arrivo. Sull’elicottero sono stati imbarcati il corpo di Schena e della moglie, che si trovava in stato di “choc”.