L’Università di Verona celebra il Giorno della Memoria
Redazione
Anche quest’anno l’Università di Verona rinnova il proprio impegno nel celebrare il Giorno della Memoria, promuovendo una rassegna di eventi dedicati all’approfondimento storico, culturale e civile della Shoah. Dal 22 al 27 gennaio, docenti ed esperti di rilievo nazionale saranno protagonisti di conferenze, tavole rotonde e momenti di riflessione che coinvolgeranno studentesse, studenti e cittadinanza.
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Il programma
Giovedì 22 gennaio
Il primo appuntamento si terrà giovedì 22 gennaio, alle 17, nella Sala Sandro Ruffo del Museo di Storia Naturale, con l’incontro “Gaza e il conflitto israelo-palestinese”. Interverranno Arturo Marzano, docente di Storia contemporanea all’Università Roma Tre, e Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all’Università di Verona; introdurrà e modererà Giovanni Bernardini, docente di Storia contemporanea dell’ateneo scaligero. L’incontro nasce dall’esigenza di ripensare il racconto e la didattica della Shoah alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti dopo i fatti del 7 ottobre 2023. In questi anni è aumentato il bisogno di dialogo dovuto all’esigenza di confrontarsi sulla ripresa dell’antisemitismo a livello globale e con una nuova fase del conflitto israelo-palestinese.
Questo primo appuntamento intende offrire strumenti critici per comprendere il presente e per restituire al Giorno della Memoria una solida contestualizzazione storica, superando il rischio di una memoria ridotta a rito emotivo o retorico. Con questo percorso, l’ateneo avvia una riflessione di lungo periodo rivolta alla comunità universitaria e cittadina, in una fase di profondi mutamenti culturali e politici nel mondo.
Lunedì 26 gennaio
La rassegna prosegue lunedì 26 gennaio, alle 17, con la conferenza Primo Levi, l’ebraismo, Israele, affidata ad Alberto Cavaglion, docente di Storia dell’ebraismo all’Università di Firenze. Dopo i saluti istituzionali del prorettore alla Valorizzazione delle conoscenze per la società, Matteo Ballottari, l’incontro sarà introdotto da Renato Camurri e moderato da Giacomo Girardi, assegnista di ricerca dell’Università di Milano. La serata sarà arricchita da un intervento musicale del Klang Saxophone Duo, composto da Niccolò Brizzolari e Tiberio Aganetti, che eseguirà il Konzertstück per due sassofoni contralti (1933) di Paul Hindemith, in collaborazione con il Conservatorio.
Martedì 27 gennaio
Il momento centrale delle celebrazioni si terrà martedì 27 gennaio, dalle 9 alle 12.30, nell’aula magna del Polo Zanotto, con l’incontro Il vocabolario per il Giorno della Memoria, rivolto alle classi del triennio delle scuole secondarie di secondo grado. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali della rettrice dell’Università di Verona Chiara Leardini, del sindaco del Comune di Verona Damiano Tommasi e dei rappresentanti delle componenti studentesche. Seguirà l’introduzione di Maria Clara Rossi, referente della Rettrice per la valorizzazione delle attività culturali, e gli interventi di Olivia Guaraldo, Lorenzo Bernini, Cristina Simonelli, Paolo Zanini e Giovanni Bernardini, riflessione multidisciplinare su ‘temi’ e ‘parole’ della giornata della memoria. Gli interventi saranno intervallati da brani eseguiti dall’Orchestra dell’Università di Verona. L’incontro è riservato alle scuole che hanno già effettuato la prenotazione.
In parallelo alla rassegna, lunedì 26 e martedì 27 gennaio, si terrà una mostra dedicata a Egidio Meneghetti, figura centrale dell’antifascismo e della storia civile veronese. Lunedì 26, alle ore 11, la Biblioteca Meneghetti ospiterà gli interventi di Renato Camurri, Roberto Leone, Umberto Toffalini e Luca Bochicchio. Martedì 27, alle 17, la mostra proseguirà nella Biblioteca Frinzi con gli interventi di Renato Camurri, Arnaldo Soldani e del magistrato Bartolomeo Costantini.
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