Luca Hoelbling passa alla Hyundai i20 R5

Luca Hoelbling torna con un programma completo nel Campionato Italiano Rally Terra 2019 e lo farà a partire dal round inaugurale, il 26° Rally Adriatico, in programma sugli sterrati di Cingoli il 3 e 4 maggio prossimi.

Il pilota veronese, dopo il quarto posto assoluto del 2017, affronterà nuovamente la massima serie tricolore sterrata in quella che si preannuncia essere la stagione più spettacolare degli ultimi anni. La grande novità della stagione 2019 di Luca Hoelbling sarà la vettura.

Dopo cinque stagioni al volante della Škoda Fabia in versione S2000 e R5, il pilota debutterà al Rally Adriatico con la nuova Hyundai i20 R5 gestita da S.A. Motorsport Italia. Per Hoelbling sarà la prima volta in assoluto sulla R5 coreana e, navigato da Mauro Grassi, affronterà la prima gara stagionale con l’obiettivo di prendere le misure alla vettura in vista di una stagione sicuramente combattuta e appassionante.

Già in calendario anche l’unica gara asfaltata della stagione con la partecipazione, attesa dai fan veronesi, al 37° Rally Due Valli, gara di casa che si disputerà il prossimo ottobre.

Il Rally Adriatico sarà quindi un importante banco di prova. Sviluppata nell’entroterra marchigiano, la gara si terrà su sterrati ghiaiosi e veloci con alcuni dei tratti più spettacolari dell’intero campionato.

La gara partirà dalla scenografica Piazza Vittorio Emanuele di Cingoli alle 19:00 di venerdì 3 maggio per poi farvi ritorno sabato 4 alle 19:30 dopo 11 prove speciali, tutte concentrate al sabato, e 320 chilometri totali di gara.

«Sono davvero molto contento — racconta Luca — di tornare nel Campionato Italiano Rally Terra. Non sarà facile, affronterò tutto con una vettura che non ho mai guidato prima, quindi serviranno dei chilometri per arrivare al feeling che avevo raggiunto con la Škoda Fabia ma sono sicuro che S.A. Motorsport mi metterà a disposizione un mezzo all’altezza della situazione.»

«Il Rally Adriatico — conclude l’atleta — è una gara che mi piace, con un fondo scorrevole e veloce dove sicuramente occorre grande fiducia nella vettura per poter spingere a fondo. Sarà una bella sfida, da affrontare passo dopo passo con la giusta concentrazione, ma non vedo l’ora che il semaforo si spenga per lasciare spazio alle prove speciali».