Lotta all’ipertensione arteriosa al Comfoter di Supporto

Mattinata dedicata alla prevenzione sanitaria: oggi al Comando nazionale delle Forze Operative Terrestri di Supporto si è sottoposto alla misurazione della pressione anche il Comandante del Comfoter di Supporto, Giuseppenicola Tota.

Si è tenuto oggi il primo di tre appuntamenti all’insegna dell’informazione e della prevenzione all’ipertensione arteriosa.

Nella sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto a Palazzo Carli di via Roma, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante del Comfoter di Supporto, ha accolto alle 9:30 i farmacisti di Federfarma Verona e i medici della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) che hanno offerto a una folta rappresentanza di ufficiali e sottufficiali, informazioni scientifiche sulla patologia ipertensiva e sulla sua prevenzione.

A seguire, la misurazione volontaria della pressione da parte dei militari, tra cui lo stesso Generale Tota, e la compilazione del questionario anonimo mirato alla valutazione del rischio ipertensione di ciascun soggetto partecipante al monitoraggio.

«L’evento di oggi prosegue la pluriennale e sperimentata integrazione tra sanità civile e militare» ha dichiarato il Generale Giuseppenicola Tota. «Solo poche settimane fa abbiamo infatti organizzato un convegno sulla prevenzione dell’obesità. La collaborazione messa in atto oggi fornirà un servizio alla comunità scientifica con dati per il sistema statistico sanitario nazionale e contribuirà a sensibilizzare il nostro personale ad adottare uno stile di vita corretto e sano».

Claudio Ferri, presidente nazionale della SIIA, ha inviato una nota di saluto e di sostegno all’iniziativa: «Ringrazio i farmacisti di Federfarma Verona e i medici che insieme al Comfoter di Supporto hanno dato vita a un’iniziativa davvero meritoria. Ricordando che l’ipertensione è il primo fattore di rischio cardiovascolare – un italiano si ammalerà e morirà molto più probabilmente per ipertensione che per tumore – ritengo che sia davvero incredibile che ad oggi questa patologia sia ancora tanto diffusa. Spero che iniziative di prevenzione come quella odierna si moltiplichino in favore della promozione di stili di vita corretti e della tanto semplice quanto fondamentale pratica della misurazione della pressione».

Presenti per Federfarma Verona il presidente Marco Bacchini e il professore Pietro Minuz, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale per lo Studio e il Trattamento della Malattia Ipertensiva dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e membro del Consiglio Direttivo SIIA.

«I colleghi che svolgono la loro attività professionale nelle farmacie territoriali non si devono limitare a condividere le proprie conoscenze con chi varca la soglia della farmacia» ha dichiarato Marco Bacchini, «ma devono essere disponibili a uscire dal banco e incontrare tutti coloro che, in diversi ambiti, scuole, caserme, piazze, sono pronti a ricevere preziose informazioni sanitarie. Finora abbiamo incontrato in precedenti iniziative Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e ora l’Esercito, cercando sempre di essere in qualche modo riconoscenti a quanti lavorano per la nostra sicurezza».

«Nell’ambito della prevenzione delle malattie cardiovascolari» ha spiegato Pietro Minuz, «porre attenzione all’ipertensione arteriosa è di primaria importanza, essendo questa la principale condizione di malattia nella popolazione e la principale causa di mortalità e cronica infermità. Il precoce riconoscimento, un efficace trattamento farmacologico e l’adesione a uno stile di vita salutare sono elementi cardine in un programma di prevenzione cardiovascolare».

L’iniziativa rientra negli impegni sulla prevenzione assunti da Federfarma Verona nell’ambito della Giornata mondiale di lotta all’ipertensione che si svolgerà venerdì 17 maggio. Le farmacie offriranno gratuitamente alla cittadinanza, fino a sabato 18, misurazioni della pressione arteriosa e la compilazione del questionario anonimo sul rischio ipertensione. I dati raccolti saranno elaborati da Federfarma Verona e consegnati alla SIIA per essere analizzati e utilizzati nell’ambito della prevenzione di questa patologia.

Nella stessa giornata i farmacisti di Federfarma Verona e medici dell’Unità di Medicina per l’Ipertensione saranno presenti presso la Caserma Dalla Bona per un secondo appuntamento con i militari del Comfoter di Supporto.