Litiga con il compagno ed evade dai domiciliari

Domenica i Carabinieri hanno arrestato per evasione una 24enne che si era allontanata dai domiciliari nella casa del compagno, a San Pietro in Cariano, per tornare della madre.

carabinieri san pietro in cariano

Domenica mattina i Carabinieri di San Pietro in Cariano hanno arrestato per evasione una 24enne che si era allontanata dal luogo dove scontava i domiciliari, per tornare a casa della madre.

Nata in Sicilia, ma residente a Verona da tempo, era sottoposta agli arresti domiciliari a San Pietro in Cariano, nell’abitazione del suo compagno, a seguito di una rapina commessa il 6 maggio scorso in piazza XXV Aprile a Verona, quando con due complici sembra avesse sottratto un telefono cellulare a un altro giovane.

Sabato sera intorno alla mezzanotte, a seguito di un furioso litigio con il ragazzo, per il quale era stato necessario l’intervento dei Carabinieri, allertati dai vicini, la giovane si è allontanata dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce.

I militari della Compagnia di Caprino Veronese intervenuti sul posto l’avevano cercata immediatamente nella zona senza successo. Avevano quindi attivato i colleghi della stazione di San Pietro in Cariano, incaricati della vigilanza, per le successive ricerche.

I militari della stazione della Valpolicella, quindi, intuendo che la ragazza avrebbe potuto trovare riparo solo da qualche familiare, all’alba di domenica mattina si sono presentati a casa della madre, a Verona, dove hanno rintracciato e arrestato nuovamente, questa volta per evasione, la giovane.

Dell’arresto è stato informato il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Verona, il dottor Marco Zenatelli, che ha disposto di trattenere la giovane nell’abitazione della madre, per evitare ulteriori attriti col compagno, in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo che si è svolta questa mattina.

Il Giudice Monocratico, dottor Claudio Prota, all’esito dell’udienza ha convalidato l’arresto senza applicare alcuna misura cautelare nuova, ma ripristinando gli arresti domiciliari a San Pietro in Cariano, nell’attesa di eventuale istanza per il cambio di luogo.