L’Italia è fuori dalla recessione, il pil al +0,2%. Salvini: «Bene, ma ora flat tax»

Matteo salvini pil flat tax

Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano (corretto per giorni lavorativi) è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Salvini chiede la flat tax, Conte ricorda la necessità di evitare l’aumento dell’Iva.

L’economia è uscita dalla recessione tecnica dovuta ai due cali consecutivi del prodotto interno lordo registrati negli ultimi due trimestri del 2018, entrambi chiusi a -0,1%. Secondo i dati della prima stima flash dell’Istat, su base tendenziale, cioè nel confronto con il primo trimestre 2018, la crescita è stata dello 0,1%.

«I dati positivi sul Pil, sul lavoro e sulla ripresa economica impongono al governo una doverosa e sostanziale riduzione delle tasse. È obbligatorio realizzare al più presto la flat tax per imprese, lavoratori e famiglie, come da contratto di governo, senza dubbi o ritardi». Così il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini.

«Le parole del presidente Conte in conferenza stampa a Tunisi sulla flat tax sono state chiare e inequivocabili: la riforma fiscale va fatta, è un obiettivo di tutto il Governo, punto qualificante del Contratto». È quanto precisano fonti di palazzo Chigi che continuano: «Nei prossimi mesi si discuterà della manovra economica e sarà l’occasione per lavorarci. Ogni diversa interpretazione è del tutto fuorviante». «Bisogna evitare l’incremento dell’Iva», ha anche sottolineato il presidente del Consiglio.

«Domani potremo festeggiare il primo maggio con qualche dato positivo: l’Istat ci dice che la disoccupazione scende, che siamo fuori dalla recessione, dati importanti che ci fanno affrontare il primo maggio con elementi incoraggianti». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, conversano con i giornalisti nel palazzo del governo tunisino. (Ansa)