Lingua veneta sul sito del Comune, Benini insorge

Federico Benini
Federico Benini (Pd)

Durante il consiglio comunale di ieri è stata approvata la mozione per l’opzione multilingua nelle sezioni d’interesse per i turisti sul sito del Comune. La Lega ha chiesto e ottenuto l’inserimento anche dell’opzione “lingua veneta”, non appena verrà ufficializzata. Benini (Pd) critica le priorità del consiglio e si chiede: «Verona può ancora permettersi una amministrazione del genere?».

Approvata ieri sera, con 25 voti favorevoli e 1 astenuti, la mozione presentata dal Gruppo Battiti per Verona, che impegna l’amministrazione a prevedere nel nuovo sito del Comune l’opzione multilingua, in particolare nelle sezioni turismo, musei e cultura e muoversi in città. Approvato anche l’ordine del giorno collegato, presentato dal Gruppo Lega nord, per l’inserimento sul sito del Comune dell’opzione “lingua veneta” non appena verrà ufficializzata.

«Mentre Agsm è nel suo periodo più buio con un futuro estremamente incerto – ha scritto questa mattina su Facebook il consigliere comunale del Pd Federico Benini –, mentre i dipendenti di Amia sono in stato di agitazione, mentre i dipendenti di Fondazione Arena devono restituire indietro i soldi e mentre il comune si fa sbeffeggiare da Ikea, l’amministrazione comunale ieri sera ha approvato un ordine del giorno per chiedere che il sito del comune venga messo disponibile anche in lingua veneta. Verona può ancora permettersi una amministrazione del genere?».

Il presidente del Consiglio comunale Ciro Maschio (Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale) si è astenuto chiedendo chiarimenti sulla cadenza da utilizzare, specificando che dovrebbe essere «quella di Verona città». Sui 24 presenti in aula, la votazione si è conclusa con 12 favorevoli, 3 astenuti e 9 non espressi. L’ordine del giorno è stato quindi approvato.