Linea Fortezza-Verona, parte la raccolta delle osservazioni dei cittadini
Redazione
Nella partecipata assemblea tra l’Amministrazione Tommasi e cittadini e cittadine, che si è svolta lunedì allo Stadio, sono state numerose le osservazioni mosse al progetto delineato nei dettagli ancora nel marzo 2022 riguardo al quadruplicamento della linea Fortezza – Verona.
È soddisfatto l’assessore alle opere complesse, Tommaso Ferrari che spiega come «in questa fase il nostro primo obiettivo è l’ascolto e la raccolta delle esigenze del territorio, al fine di migliorare, ove possibile, il progetto. Quello di ieri sera è un incontro pubblico che abbiamo voluto fortemente, e ringraziamo Rfi per la collaborazione. Un percorso non previsto dal procedimento di Dibattito pubblico che è formalmente strutturato per il solo accoglimento delle osservazioni di associazioni ed enti, non di singoli cittadini. L’opera è assolutamente strategica per la città e il nostro territorio e al contempo è importante che il Comune si faccia portatore delle istanze del territorio e che ampli il più possibile la conoscenza del progetto».
Da ieri fino al 7 di luglio, dunque, i singoli cittadini e cittadine possono consegnare a mano o inviare via mail a circoscrizione3@comune.verona.it le proprie osservazioni sul progetto alla 3^ Circoscrizione (aperta il martedì e giovedì dalle 9 alle 13 in via Sogare 3).
«Raccoglieremo e valuteremo le osservazioni nel prossimo Consiglio di luglio – aggiunge Riccardo Olivieri, presidente della Circoscrizione 3 – e poi le presenteremo ad Rfi, secondo le modalità previste dal procedimento di Dibattito, in modo che la stessa le possa recepire. Trovo questa assemblea un importante segnale di democrazia diretta. Quanto al parco di via La Fratellanza, ci tengo a sottolineare che la stessa Circoscrizione in fase formale di Dibattito, una decina di giorni fa, ha già presentato a Rfi le proprie osservazioni e proposte».
Il tratto di nuova linea rappresenta il quarto lotto funzionale/costruttivo della linea di Accesso Sud alla Galleria di base del Brennero per un investimento di circa un miliardo e 100 milioni con una tempistica di cantiere di sette anni. L’intervento si sviluppa per circa 9,5 Km, con inizio a sud del nuovo Bivio S. Massimo e termine lato nord dell’abitato di Pescantina di cui 6,5 in affiancamento, 3 in variante, 150 metri di viadotto all’altezza di Nassar, la galleria artificiale di Parona per 0,74 chilometri e quella di San Massimo per 1,8 km. In particolare la galleria di San Massimo prevede l’interramento completo dei binari nuovi e di quelli storici che gli corrono a fianco. In questo modo, sarà effettuata una ricucitura tra i quartieri di San Massimo e di Borgo Milano, tradizionalmente separati dalla massicciata ferroviaria, sarà inoltre realizzata una nuova fermata ferroviaria posizionata in zona Borgo Milano che permetterà di accedere ai servizi ferroviari senza doversi recare fino alla Stazione di Porta Nuova.
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