Legge anticorruzione, Businarolo: “Farà pulizia anche in Veneto”

Movimento 5 Stelle Francesca Businarolo

Gioiscono i 5 Stelle ed esprime soddisfazione Francesca Businarolo per l’approvazione alla Camera del ddl anticorruzione. Il testo ora passa al Senato, dopo essere stato approvato a Montecitorio con 288 voti a favore e 143 contrari.

“La legge anticorruzione rappresenta un traguardo importante, ponendo il sigillo, in parlamento, di alcune battaglie storiche del Movimento 5 Stelle”. Questo il commento di Francesca Businarolo, deputata M5S. “La nuova legge è in perfetta sinergia con la manovra, che prevede lo stanziamento di 500 milioni di euro per assunzioni di nuovi magistrati. Si tratta di rinforzi fondamentali per far funzionare la macchina della giustizia. Così come la nuova normativa della prescrizione permetterà di superare una situazione che vede, solamente in Veneto, il 52% dei reati estinguersi per questa causa”.

La deputata ha poi fatto riferimento ad alcuni casi veneti e veronesi. “Nella nostra regione abbiamo una lunga storia, anche recente, di casi di corruzione: basti citare il Mose, ma anche il procedimento che ha visto implicato l’ex vicesindaco di Verona, Vito Giacino. E quanto sta emergendo in queste ore con l’indagine Grande Tagliamento, che riguarda anche l’aeroporto Catullo di Verona non è rassicurante. Voglio ribadirlo: la corruzione è l’anticamera della mafia e va estirpata. Per questo ben venga anche l’agente sotto copertura, previsto dalla nuova legge. Un paese con meno corrotti è un paese dove si produce di più, dove si investe di più, dove l’onestà viene ricompensata. È il paese in cui vogliamo far crescere i nostri figli”.

Accoglienza di tutt’altro genere invece da parte di Vittorio Sgarbi, che appena prima della votazione si è espresso duramente in aula contro il testo. “Rispetto a quello che ho visto in passato, questa legge è semplicemente una vergogna, contro la politica e contro il parlamento, voluta da aguzzini criminali. La politica muore con questa legge del c…”.