Le voci del 25 aprile a Verona

25 aprile Tiziana Valpiana Aned

«La libertà è di tutti». Con queste parole il rabbino Joseph Labi riassume la forza e il significato della Festa della Liberazione. Le voci del 25 aprile a Verona.

Quella di stamattina in centro a Verona è stata una celebrazione intensa, con folta partecipazione di pubblico e di autorità civili, militari e religiose. «La libertà è di tutti» dice il rabbino Joseph Labi. «La libertà non è solo di un certo ceto o di una certa religione, ma è di tutti».

Richiama i valori del tricolore e della Costituzione il sindaco Federico Sboarina, oggi molto contestato.

25 aprile Gaia Fontana consulta studentiGrande partecipazione durante il discorso ufficiale, e anche commozione, ha mostrato la giovanissima Gaia Fontana, presidente della Consulta degli studenti della provincia di Verona. «I giovani sono il futuro, dobbiamo costruirci le basi» dice la studentessa del Montanari. «Saremo noi il futuro, quindi sento molto questa festa perché non voglio perdere i valori di questa giornata».

Presente anche chi ha vissuto le tragedie di quegli anni in famiglia, come Tiziana Valpiana, vice presidente nazionale dell’Aned, Associazione nazionale ex deportati, il cui nonno fu deportato a Mauthausen come antifascista. «Il fatto che molti amministratori che non condividono i valori della Resistenza, siano costretti a partecipare perché fanno parte di un Paese la cui Carta costituzionale è antifascista, sia una vittoria del 25 aprile».