Le nuove regole ztl causeranno “contraccolpi sulle imprese” secondo Confcommercio

Ztl a Verona

Confcommercio Verona esprime le proprie critiche sulla decisione di Giunta di multare auto e furgoni che usciranno dalla Zona a traffico limitato oltre l’orario consentito.

La scelta “rischia di avere contraccolpi sulle imprese commerciali e della ristorazione”, secondo Confcommercio Verona, che si esprime così sulla decisione della Giunta di sanzionare chi non rispetta “in uscita” dalla ztl l’orario dal lunedì al venerdì 10-13.30, 16-18 e 20-22 (quest’ultimo su prenotazione per massimo 150 persone) e 10-13.30 il sabato e la domenica, cui si aggiunge la fascia dalle 6 alle 10 per i furgoni di carico e scarico merci. Le nuove norme saranno in vigore da febbraio.

Proprio per i furgoni, Confcommercio Verona individua un problema legato alle forniture dei negozi non alimentari “che, strutturati sulla base delle esigenze dell’utenza, aprono tardi, alle 9.30 e anche oltre” e che rischiano di doversi organizzare in modo diverso anticipando i tempi con problemi legati alla gestione del personale e il potenziale aggravio del traffico prima delle 9, negli orari di punta per il traffico cittadino.

Altro rischio, secondo Confcommercio Verona, è quello di una riduzione dei clienti destinati a ristoranti e locali del centro storico nella fascia serale. “Le amministrazioni comunali finora sono state sensibili alle esigenze delle aziende che operano nel cuore di Verona — commenta il presidente Paolo Arena — auspichiamo di poterci confrontare su questo tema particolarmente delicato per una città turistica come Verona, dove misure penalizzanti per le aziende del settore possono avere ripercussioni pesanti sull’indotto e quindi sull’economia veronese tutta”.

“Va considerato che le contravvenzioni — conclude Arena — colpiranno tutti i cittadini-clienti, che si vedranno costretti a uscire entro la fascia prestabilita, con una pesante limitazione di accesso al Centro storico”.