“Le cliniche odontoiatriche low cost? Non hanno niente di low cost”
Molti italiani per le cure dentali sono disposti a scegliere la clinica al prezzo più stracciato, “ma la salute non si può mettere in secondo piano”, spiega Elena Boscagin dell’Albo degli Odontoiatri, e mette in guardia: “attenzione agli specchietti per le allodole”
C’è chi va all’estero, e chi si rivolge alle cliniche che offrono prestazioni ad un prezzo ridotto rispetto a quelle, se vogliamo, “tradizionali”. Per le cure dentali, gli italiani sono disposti a cercare il miglior offerente, nell’ampia costellazione di cliniche presenti sul territorio. Ma sono disposti anche a spostarsi per un weekend all’estero, per sottoporsi ad un intervento odontoiatrico, che sembrerebbe costare meno rispetto alle cliniche di casa nostra. Ma non è proprio così, come ci spiega Elena Boscagin della Commissione Albo Odontoiatri di Verona.
E rincara la dose, spiegando che “le cliniche low cost non hanno niente di low cost”.
Stando all’esperienza della Boscagin, ora ci sarebbe un aumento esponenziale dei pazienti che tornano nelle cliniche “tradizionali”, per un effetto che possiamo definire “rebound”.
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