Aime al Tocatì :”L’azzardo, una stregoneria moderna”

Ludopatia e speculazione finanziaria sono a loro modo due sortilegi contemporanei. A dirlo è l’antropologo Marco Aime, oggi ospite al Tocatì, per parlare della “malattia dei fragili”.

 

Un sortilegio che azzoppa il presente in nome di un futuro immaginato. L’azzardo e la speculazione finanziaria sono le nostre stregonerie moderne. Affiancato da Maurizio Fiasco, sociologo del Comitato Nazionale Antiusura, l’antropologo Marco Aime, ospite oggi al Tocatì, il Festival internazionale di Giochi In Strada ha spiegato, come il gioco patologico e deviato trovi spazio anche in un capitalismo esasperato. Una sorte di fede che ha simboli e colori precisi. Il verde dei tavoli da gioco che si confonde con il verde della speranza. L’abbiamo intervistato.