Lavoro: 124 irregolari in ditta agricola nel veronese

lavoro guardia di finanza

La Guardia di Finanza di Soave ha denunciato un uomo di origini magrebine a cui erano intestate cinque società agricole operanti nel veronese e che sfruttava come “caporale” dei suoi connazionali e altri braccianti agricoli di varie nazionalità.

Accertata la manodopera di 122 lavoratori assunti irregolarmente e di altri 2 lavoratori in nero. Lo sfruttamento era fatto tramite il ricorso a documenti d’identità falsi e documenti di identità veri, ma di altri lavoratori.

L’indagato era stato arrestato nel 2018, con l’emissione di un’ordinanza di misura cautelare a carico del magrebino. L’inchiesta è proseguita per verificare i reati fiscali e le violazioni in materia di lavoro. È emerso che una delle cinque cooperative del magrebino, nel biennio 2017-2018, non ha dichiarato 85mila euro incassati, non ha pagato imposte e ritenute per 83mila euro e ha fatto lavorare 122 persone assunte irregolarmente e altre 2 in nero. Proseguono le verifiche nei confronti delle altre società riconducibili all’indagato che, in totale, hanno fatti affari per 1 milione e 50mila euro.

(ANSA)