Lavori sulle strade regionali a Mozzecane, Nogara, Affi e Bardolino
La Giunta regionale ha destinato 15 milioni e 820mila euro a favore di Veneto Strade per la messa in sicurezza della rete viaria regionale. Il finanziamento è stato così ripartito: 5 milioni e 820mila euro a valere sull’annualità 2020, 5 milioni per l’anno 2021 e altri 5 milioni per il 2022. L’elenco degli interventi comprende oltre una trentina di progetti che interesseranno tutte le 7 province.
Le risorse serviranno per installazioni di nuovi sistemi a protezione delle scarpate stradali, rifacimento del piano viabile, per lavori di ripristino strutturale di ponti, adeguamento di impianti antincendio, impermeabilizzazione e illuminazione di gallerie. Questi sono alcuni esempi delle opere che saranno realizzate da qui al 2022. All’elenco si aggiungono lavori di somma urgenza come la sostituzione di giunti stradali deteriorati o interventi di contenimento di frane a seguito di eventi atmosferici.
«Ha valore costruire opere nuove come ha altrettanto valore mantenere quelle già esistenti», ha evidenziato la vicepresidente e assessora regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti.
Nel Veronese i principali interventi saranno:
- a Mozzecane sulla SR 62 della Cisa: 800mila euro per lavori di messa in sicurezza dell’intersezione lungo la SR 62 con la SP 3 “Mediana”;
- a Bardolino sulla SR 249 Gardesana Orientale: 500mila euro per la messa in sicurezza in località Rocca del Garda a seguito di caduta massi;
- ad Affi sulla SR 450 “di Affi”: 400mila euro per messa in sicurezza e allargamento stradale di alcuni tratti;
- sulla SR 450 “di Affi”: altri 400mila euro per ripristino della funzionalità idraulica in vari tratti nei comuni di Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Cavaion Veronese, Affi;
- a Nogara sulla SR 11 Padana Superiore: 150mila euro per la realizzazione della pista pedonale.
Vari altri interventi interesseranno tratti di strade regionali anche veronesi per l’installazione di barriere antirumore.
«La rete stradale di interesse regionale – ha aggiunto De Berti – è un patrimonio che va tutelato con i monitoraggi e le manutenzioni a garanzia della sicurezza dei nostri cittadini. Migliorare la viabilità è indispensabile per consentire agli utenti della strada di viaggiare sicuri».
«Ricordando, infine, le recenti cronache i ponti devono assolutamente rimanere dei sorvegliati speciali. A fronte di tutto ciò, la Regione Veneto non abbassa l’attenzione e investe nel monitoraggio».
LEGGI ANCHE: Accordo tra sindacati e Ulss 9: anziani non autosufficienti vaccinati a casa
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






