L’Arena ricorda Zeffirelli, apre il Festival lirico la sua nuova “Traviata”

Il nuovo allestimento dell’opera di Giuseppe Verdi firmata dal Maestro andrà in scena il 21 giugno alle 21. La serata sarà un omaggio al regista, scomparso il 15 giugno.

A 96 anni, lo scorso 15 giugno, è scomparso il Maestro Zeffirelli: la tragica notizia ha scosso l’intera città di Verona, che attraverso le parole del sindaco e della Fondazione Arena ha pianto lo sceneggiatore e regista che con il suo genio aveva da sempre contribuito ad aumentarne il valore. Una notizia giunta a pochi giorni dall’apertura del Festival lirico, che quest’anno ha in programma per la sua prima serata, il 21 giugno, dalle 21, la nuova produzione zeffirelliana della “Traviata” di Verdi, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il nuovo allestimento della “Traviata” sarà una somma sintesi di quel continuo lavorio intellettuale sul testo che ha accompagnato l’artista durante tutta la sua esistenza. Una cronistoria di un lungo pensiero, d’immagini, colori e suggestioni sedimentate negli occhi e nei cuori del pubblico di mezzo mondo, tra citazioni, ricordi, continui ripensamenti di allestimenti lontani, quasi un’enciclopedia della riflessione stilistica zeffirelliana sull’amatissimo soggetto.

Nel cast, tra gli altri, Aleksandra Kurzak, Irina Lungu, Lisette Oropesa e Lana Kos, che intepreteranno Violetta Valéry; nelle vesti di Alfredo Germont, Pavel Petrov, Vittorio Grigolo, Raffaele Abete e Stephen Costello; infine, tra le voci di Giorgio Germont, quella del tenore e baritono madrileno Placido Domingo.