L’anno della Questura veronese: furti e rapine in calo
Furti in calo nella provincia, così come i tragici episodi sfociati in omicidio. È stato un anno intenso quello della polizia veronese. A presentare il bilancio del periodo di attività dal 1° gennaio al 1° dicembre 2018, stamattina, il dott. Giuseppe Maggese, vicario del Questore di Verona, e il portavoce, il dott. Bruno De Santis.
Per quanto riguarda gli omicidi, il bilancio parla di un solo episodio tragico (contro i due avvenuti nel 2017), mentre sono 12 i tentati omicidi (di cui sei avvenuti a Verona) non inquadrabili in contesti di criminalità organizzata e tutti risolti con l’arresto dei responsabili.
L’analisi dei dati relativi ai furti in generale indicano una riduzione del fenomeno in ambito provinciale (15.484 casi rilevati rispetto ai 15.844 registrati lo scorso anno) ed in lieve aumento (+0,8%) nel capoluogo (6.267 casi rilevati rispetto ai 6.216 nel 2017). Nello specifico si rileva un leggero calo dei furti di maggiore allarme sociale, quali i furti in abitazione(nell’intera provincia, rispetto a n. 2.715 del precedente anno, i dati parlano di n. 2.710 casi di furto in abitazione verificatisi nell’anno 2018). Risultano in leggera diminuzione i furti d’auto in ambito provinciale (397 casi rilevati rispetto ai 374 del 2017), pur registrandosi, nel solo capoluogo, un aumento rispetto all’anno precedente (150 casi rilevati rispetto ai 127 nel 2017). Diminuiti anche i furti dei ciclomotori sia in Provincia (80 casi rilevati rispetto ai 95 nel 2017) che a Verona (45 casi rilevati rispetto ai 59 nel 2017).
L’analisi dei dati relativi alle rapine in generale indicano una riduzione del fenomeno sia in ambito provinciale (269 casi rilevati rispetto ai 299 registrati lo scorso anno) che nel capoluogo (152 casi rilevati rispetto ai 161 nel 2017). Si registrano dati in diminuzione per le rapine in abitazione e le rapine in esercizi commerciali. In leggero aumento invece le rapine in pubblica via (nell’intera provincia 127 nel corso del corrente anno rispetto a 122 dell’analogo periodo anno 2017; nel capoluogo 90 nell’anno 2018 rispetto a n. 80 del precedente anno) e le rapine in banca (nell’intera provincia 6 nell’anno 2018 rispetto a 2 del precedente anno; nel capoluogo: 3 nel corrente anno rispetto a 1 dell’analogo periodo anno 2017).
I dati hanno sottolineato anche un calo negli arresti, mentre un aumento delle denunce (546 nel 2018 e 410 nel 2017) e dei controlli (26.019 nel 2018 e 23.210 nel 2017). Molta attenzione è stata posta anche nei servizi di sorveglianza antidroga da parte delle squadre volanti, che hanno incrementato i sequestri di sostanze stupefacenti.
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