L’amore, quando si lascia guardare sullo schermo

Saranno le atmosfere struggenti de “L’età dell’Innocenza” di Martin Scorsese ad inaugurare questa sera la rassegna “Il Filo Ritrovato- Schermi D’Amore” al Teatro Romano.  Un’anteprima estiva da vivere come un assaggio del festival principale in programma per il 2019.

Una settimana di proiezioni (dal 20 al 26 agosto),  sette titoli (di cui sei in anteprima per l’Italia) in lingua originale sottotitolata in italiano. Non è un caso che, per aprire la rassegna sia stato scelto L’età dell’innocenza di Martin Scorsese. Oltre a essere un capolavoro, questo film (proposto in un’esclusiva edizione restaurata) offre un perfetto connubio cinematografico fra la grande letteratura, il romanticismo, l’opera lirica e l’eccellenza artistica della tradizione italiana, ossia di tutto ciò che la città di Verona rappresenta per il mondo e che vuole continuare a rappresentare.

I film inediti, con ambientazioni e tematiche contemporanee, provengono da Europa, America, Africa e Asia. Martedì 21 agosto verrà proiettata Daphne (2017), irriverente commedia britannica al femminile di Peter Mackie Burns; mercoledì 22 agosto sarà la volta di Bitter Flowers (2017), in cui il regista e documentarista Olivier Meys affronta con lucidità il problema della prostituzione cinese in Francia, eliminando ogni voyeurismo e mettendosi dalla parte delle donne; giovedì 23 agosto toccherà a Hedi di Mohamed Ben Attia (2016), incentrato sulla condizione della gioventù tunisina, stretta fra la tradizione e la voglia di cambiamento e venerdì 24 agosto al surreale dramma borghese Beyond the Mountains and Hills di Eran Kolirin (2016), mentre sabato 25 agosto sarà proposto Columbus (2017), elegante connubio fra architettura e sentimenti firmato dal coreano Kogonada, divenuto celebre per i suoi video-saggi sui maestri della settima arte.
Così come l’apertura di Schermi d’Amore – Il filo ritrovato è stata affidata a uno struggente mélo, così domenica 26 agosto spetta a un’altra grande storia d’amore la chiusura del festival: Le secret de la chambre noire (2016), primo lavoro in lingua francese del regista giapponese Kiyoshi Kurosawa, tanto amato e riverito nel mondo quanto poco conosciuto nel nostro paese.

 

Info:
Lunedì 20 agosto 2018 proiezione a invito da ritirare presso:
– Verona Film Festival, Via Leoncino 6, Verona, da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13.30, martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00;
– Centro Audiovisivi, Via Cappello 43, Verona negli orari di apertura della Biblioteca Civica

Altre serate:
– biglietto intero € 6,00
– biglietto ridotto € 4,00 (Cral Comune di Verona, under 26, over 60)
– abbonamento € 15,00 (in vendita fino al 21 agosto)

Prevendita:
– Biglietti e abbonamenti: Box Office, via Pallone 16, Verona, tel. 0458011154, online www.boxofficelive.it
– Solo Biglietti: Circuito Geticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285), online www.geticket.it, Call Center Tel. 8480020008

I biglietti delle singole giornate sono in vendita anche nella biglietteria del Teatro Romano, nei giorni di proiezione dalle ore 20.00

I film sono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano
Apertura cancelli: ore 20.30

In collaborazione con:

BENTOBOX.PRO, AGSM, AMIA

 

 

La locandina: