«L’agenda rossa di Borsellino è a casa dei La Barbera»: perquisizioni anche a Verona

La procura di Caltanissetta ha dato ordine di perquisizione nelle abitazioni della moglie e di una delle figlie dell’ex capo della squadra mobile di Palermo, Arnaldo La Barbera, morto nel 2002.

Paolo Borsellino
Paolo Borsellino

Le abitazioni, ubicate fra Roma e Verona, della moglie e dalla figlia di Arnaldo La Barbera, ex capo della squadra mobile della Questura di Palermo, sono state perquisite su disposizione della Procura di Caltanissetta nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di via D’Amelio a Palermo e la scomparsa dell’agenda rossa di Paolo Borsellino. A dare la notizia è l’Ansa.

Il testimone ha spiegato essersi deciso a parlare adesso, a 31 anni dalla strage, sull’onda emotiva sollevata da interventi sul tema. Ha inoltre precisato di non avere mai visto l’agenda rossa. 

Secondo quanto si apprende su La Repubblica, il decreto dello scorso settembre è stato emesso dopo la rivelazione, da parte di una persona vicina alla famiglia La Barbera, che l’agenda rossa sarebbe stata in possesso prima dell’ex capo della squadra mobile di Palermo, poi della sua famiglia. Secondo il quotidiano, inoltre, l’agenda non sarebbe stata trovata ma sarebbero stati «sequestrati molti documenti nell’archivio dell’investigatore ritenuto il regista del depistaggio delle indagini su via D’Amelio».

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