Ladro in manette: incastrato dalle impronte digitali

Aveva derubato insieme a dei complici una pizzeria a Sanguinetto il 5 agosto scorso. Ora, a un pluripregiudicato romeno classe ’84, è stata notificata l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere da parte del Tribunale di Verona. L’uomo aveva forzato il locale e il registratore di cassa rubando 400€, ma è stato incastrato dalle impronte e dalle tracce di sangue lasciate sulla scena del crimine.

È stata notificata l’Ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere per un pluripregiudicato di origine romena classe ’84, D.D.M., che, nella notte del 5 agosto scorso aveva derubato un ristorante-pizzeria di via Venera a Sanguinetto.

L’ordinanza per l’uomo, che si trova attualmente recluso nel carcere “Carlo Poma” di Mantova, è stata emessa dal Tribunale di Verona il 9 marzo dal giudice Raffaele Ferraro. Il romeno, al termine delle indagini riguardanti la rapina, è stato ritenuto responsabile del reato, anche se probabilmente era in compagnia di alcuni complici ancora ignoti. Le accuse sono di aver danneggiato le infrastrutture forzando la porta dell’esercizio e aver asportato e forzato il registratore di cassa rubando 400 €.

L’uomo, è stato incastrato grazie  ai rilievi dei carabinieri di Legnago che, dopo aver individuato le impronte e alcune tracce di sangue prodotte da una lieve ferita e averle inviate alla Sezione Investigativa Scientifica, sono risaliti al ladro. Ora le indagini proseguono per individuare i complici del romeno.