La toelettatura per cani in Veneto è giustificabile come “necessità”
Una circolare della Regione Veneto chiarisce le modalità di accesso alle attività di toelettatura per cani. La firma è del coordinatore dell’unità di crisi, Nicola dell’Acqua.
«Evidenziate le esigenze di benessere animale, e considerate le non più prorogabili necessità di tutela della salubrità delle abitazioni» si legge nel testo datato 27 aprile inviato ai prefetti delle province venete e ai dirigenti della sanità pubblica e veterinaria «si ritiene di interesse pubblico l’attività di cura dell’igiene dell’animale eseguita da esercizi regolarmente autorizzati».
L’oggetto della comunicazione riporta «Toelettatura per cani», ma il testo si riferisce agli animali in genere.
«Il servizio dovrà essere svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza, preferibilmente nella modalità “consegna animale-toelettatura-ritiro animale“, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo distanziamento sociale» si legge nel documento.
Sulle autocertificazioni lo spostamento sarà giustificato come esigenza lavorativa per gli operatori e necessità per i proprietari dell’animale.

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






