La Regione licenzia un bilancio previsionale 2024-2026 da 18,2 miliardi

L’assessore al Bilancio e alla Programmazione della Regione del Veneto, Francesco Calzavara ha comunicato il piano di risorse finanziarie per procedere con le attività e gli investimenti a favore di cittadini ed imprese.

L'assessore regionale Francesco Calzavara.

«Oggi abbiamo varato i documenti del bilancio di previsione 2024-2026 e i disegni di legge della Stabilità e del Collegato, ben in anticipo rispetto alle tempistiche generali, così da scongiurare qualsiasi esercizio o gestione provvisoria e consentire all’intero sistema regionale, ossia alla Regione e ai suoi enti strumentali, di poter disporre fin dal primo gennaio 2024 delle necessarie coperture finanziarie per procedere con le attività e gli investimenti a favore di cittadini ed imprese».

Così l’assessore al Bilancio e alla Programmazione della Regione del Veneto, Francesco Calzavara, introduce l’approvazione del bilancio di previsione 2024-2026, una manovra coerente con la programmazione degli ultimi tredici anni che continua a dimostrare la capacità dell’ente pubblico di saper programmare in maniera efficiente le spese programmate per dare risposte rapide e certe a cittadini e strumenti a imprese.

La manovra segue in ordine cronologico l’assestamento di bilancio 2023 e la certificazione della parifica del Rendiconto 2022 da parte della Corte dei conti.

«Questo è un bilancio che ci porterà a fine legislatura e introduce delle novità nella marginalità riservata ai singoli assessorati che pesa 75 milioni di euro – specifica Calzavara -. Tra le più rilevanti l’aumento della quota del dissesto idrogeologico per la messa in sicurezza dei territori, lo stanziamento di 13,5 milioni per gli emoderivati, il finanziamento dei programmi europei che troverà nel 2024 piena attuazione passando dai precedenti 60 milioni agli attuali 129. Infine la partita della Pedemontana, infrastruttura dalla quale abbiamo preventivato entrate da pedaggi pari a 219 milioni che si sommano ai 19 milioni messi a bilancio per il pagamento del canone di disponibilità». 

Nel bilancio di previsione 2024-2026 viene confermato lo stanziamento per la cultura, mentre sulle borse di studio, oltre alla quota regionale, la Regione del Veneto è in attesa di conferme sulla quota di compartecipazione statale.

Il commento del Presidente Luca Zaia

«Per il quattordicesimo anno consecutivo approviamo un bilancio di previsione senza introdurre nuove tasse. Lasciando nelle tasche dei veneti 1 miliardo e 179 milioni, continuiamo a dare risposte importanti nei settori della sanità e del sociale, dell’ambiente e nella difesa del suolo, ma anche in quello educativo-assistenziale. Un bilancio che cuba 18,2 miliardi di euro e darà le coperture finanziarie necessarie alle attività e agli investimenti a favore di cittadini e al comparto produttivo. Un bilancio che dà copertura alle opere pubbliche e dà spazio anche a nuove iniziative legislative. Questa manovra, che rispetta il timing approvando il bilancio il giorno dopo Ferragosto, riflette l’efficienza della macchina regionale, guarda ai bisogni del presente e dimostra di saper programmare in maniera virtuosa».

Lo ha detto il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in occasione della presentazione della manovra di bilancio di previsione 2024-2026, approvata nel corso della seduta odierna di Giunta regionale a Palazzo Balbi.

Luca Zaia con l’assessore Calzavara oggi in conferenza stampa.

«In questi anni abbiamo investito moltissimo nella dismissione del patrimonio immobiliare regionale, abbiamo proseguito la meticolosa cura dimagrante sul fronte delle società partecipate e ora guardiamo ad una stagione nuova, quella del post Covid, coscienti del quadro economico e inflazionistico in cui ci troviamo – ha proseguito il Governatore del Veneto -. Ciò nonostante, è importante ricordare il rilevante cofinanziamento dei nuovi programmi europei, in particolare sul fronte della formazione professionale con lo stanziamento triennale di 26milioni di euro annuo che si somma agli ingenti cofinanziamenti annui, altri 129 milioni per la programmazione europea e l’utilizzo di fondi FSC per 51 milioni di euro».

«Anche quest’anno siamo stati la prima Regione ad approvare il Rendiconto, ad ottenere la Parifica da parte della Corte dei Conti, ad approvare l’assestamento generale e oggi il disegno di Legge di Bilancio, Legge di Stabilità e relativo Collegato 2024-2026 – ha concluso Zaia -. Questa definizione chiara delle linee di spesa fissando obiettivi specifici da raggiungere nel prossimo triennio, ci permette di avviare l’iter approvativo. Tutta la documentazione viene trasmessa al Consiglio regionale che inizierà il dialogo costruttivo con la maggioranza e la minoranza per arrivare all’adozione definitiva del documento entro il mese di novembre».

Macro numeri del bilancio 2024-2026

  • • Complessivo 18,2 miliardi
  • • Sanità 10 miliardi
  • • Poste vincolate 3,4 miliardi
  • • Partite tecniche 3 miliardi
  • • Entrate a libera destinazione 1,562 miliardi

Come spende la Regione

(destinazione delle entrate 1,562 mld)maggiori capitoli

  • • Spese per il personale 170 milioni
  • • Spese Generali Ente 106 milioni
  • • Co Finanziamento europeo 128 milioni
  • • Spese per oneri finanziari 196 milioni
  • • Spese per enti dipendenti e società 132 milioni
  • • Spese per gestione contratti 254 milioni
  • • Finanziamento di leggi pluriennali consiglio 43 milioni 
  • • Fondi accantonamento 271 milioni
  • • 26 Formazione/31 servizi sociali minori/Collegato 2,4 milioni
  • • Marginalità per programmi e missioni della Giunta 75 milioni (fra i budget assessorili quelli più significativi: ambiente, difesa del suolo e protezione civile, sociale e sanità, cultura, sport e turismo)
  • +2,450mln di euro stanziati a bilancio per nuove linee di spesa previste nel Collegato della Stabilità 2024 (salute mentale 2,2 milioni di euro; bonifica nodo di Bovolenta 250mila euro per anno – totale nel triennio 750mila euro).