La Regione corregge i dati di Rezza: «Positività in Veneto al 6,3%, non al 18%»

La Regione Veneto, con una nota ufficiale, ha corretto i dati presentati ieri in conferenza stampa dal Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, che ha parlato di un tasso di positività in Veneto pari al 18%. Un dato errato che scaturisce dal mancato conteggio dei test rapidi effettuati.

Arriva una doverosa precisazione da parte della Direzione Prevenzione della Regione Veneto che, in seguito alle dichiarazioni rilasciate ieri in conferenza stampa dal Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, ha inviato una nota stampa con i dati dei tamponi effettuati nella Regione Veneto.

In particolare Rezza ieri aveva parlato di un tasso di positività in Veneto del 18%, un dato che stando alla Regione sarebbe errato dato il mancato conteggio degli oltre 35mila tamponi rapidi: «Nelle ultime 24 ore, in Veneto, sono stati effettuati 16.810 tamponi molecolari e 35.831 tamponi rapidi, per un totale complessivo di 52.641 test. Sono state riscontrate 3.320 nuove positività. La percentuale di tamponi positivi rispetto al totale dei tamponi effettuati sulla popolazione esposta al contagio è quindi pari al 6,30%» si legge nella nota della Regione.