Dopo la “protesta” dei Beatles, sopralluogo per le strisce pedonali

L’ironica segnalazione pare aver funzionato. Qualcosa si muove dopo che nelle scorse settimane era stato installato dai residenti un cartonato dei Beatles, con un rimando più che emblematico alla celebre copertina dell’album del 1969 «Abbey Road». L’appello scritto a penna sull’effigie di John Lennon invocava l’arrivo di strisce pedonali in via Tombetta.

Oggi l’assessore alla Viabilità Luca Zanotto ha effettuato un sopralluogo nell’angolo Basso Acquar, per prendere visione delle problematiche collegate agli attraversamenti pedonali della zona e valutare le possibili soluzioni. All’esame degli uffici comunale una rosa di ipotesi: come, ad esempio, il grande ritorno del semaforo a chiamata in via Tombetta, tolto nel 2009, con tanto di modulatori dei tempi di semaforizzazione per agevolare l’uscita dei veicoli da via Manara. Altra possibilità è, invece, potenziare le strisce già esistenti con l’introduzione di un altro attraversamento pedonale in Basso Acquar.  Si è ancora in una fase di valutazione. Si cerca, infatti, di individuare la soluzione meno impattante per la viabilità della zona, come chiarisce l’assessore che promette di prendere in esame le diverse soluzioni possibili, per individuare quella più adatta in termini di costi e di traffico, anche in base ai dati statistici raccolti in questi anni. La volontà è quella di non incidere sulla velocità di scorrimento dell’incrocio, già fortemente trafficato, e soprattutto garantire la sicurezza dei pedoni.

 

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