La modella D’Ospina: «Episodio spiacevole a Verona». Zivelonghi: «Denuncia ancora possibile»

Lunedì a Verona un cittadino del posto avrebbe aggredito verbalmente la modella vicentina Elisa D'Ospina e suo padre per futili motivi. L’assessora alla Sicurezza la invita a denunciare.

Elisa D'Ospina
Elisa D'Ospina

Con un post sui social la modella vicentina Elisa D’Ospina ha denunciato «un episodio molto spiacevole» avvenuto lunedì a Verona, dove la donna è venuta con la famiglia per il concerto di Il Volo. Secondo quanto scrive D’Ospina, un veronese di nome Daniele l’ha aggredita verbalmente per aver ostacolato la sua manovra di parcheggio con lo scooter, in quanto era scesa da un marciapiede con il passeggino.

L’uomo «ha iniziato a inveire usando epiteti allucinanti verso me e mio padre per una sciocchezza che ha lasciato noi basiti e assieme a noi dei turisti che stavano passando increduli. La cosa più allucinante è stato chiamare i vigili per allarmarli della situazione fuori controllo, dopo che il tizio addirittura si è avvicinato con fare minaccioso a mio padre augurandogli di essere preso sotto da una macchina, e sentirsi rispondere che non ci sono pattuglie e che se avessi voluto denunciarlo non c’era nessuno al momento e avrei dovuto aspettare questa mattina».

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Elisa D’Ospina lamenta quindi che «non posso né fermarmi a Verona per una denuncia che andava fatta subito in quanto il soggetto è estremamente pericoloso, né pretendere che due persone estranee dedichino il loro tempo a distanza di tante ore. Si parla di denunce, di prevenzione e poi puntualmente non c’è mai una reale assistenza».

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L’assessora alla Sicurezza di Verona Stefania Zivelonghi la invita però comunque a denunciare alle forze dell’ordine, anche nella propria città: «Rammarica leggere sui social la notizia che un nostro concittadino abbia tenuto un tale comportamento, aggravato peraltro dalla presenza di un bimbo: comportamento inaccettabile che lede l’immagine di una città ospitale come la nostra».

Stefania Zivelonghi
Stefania Zivelonghi, assessora alla Sicurezza del Comune di Verona

Continua Zivelonghi: «In casi di necessità l’invito è sempre quello di rivolgersi per la denuncia, oltre alla Polizia locale impegnata nella gestione della viabilità e degli incidenti stradali, alle Forze dell’Ordine che la ricevono, fatta eccezione per i casi più gravi, dalle 8 alle 20, anche in città diversa da quella di accadimento del fatto, e pertanto la denuncia è ancora possibile».

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Il post di D’Ospina