La lunga (e difficile) serata di “Adrian”

Tanti hanno apprezzato. Altrettanti ancora, dopo essere usciti dal Camploy, non avevano capito a cosa avevano appena assistito. Uno spettacolo? Una proiezione? Ciò che è certo è che non si è trattato di un concerto. E ora, a seguito della prima puntata – e in attesa della seconda prevista per stasera – Adrian è riuscito a dividere tutti.

Tante le criticità dello show evidenziate dagli spettatori: Celentano è apparso solo per tre minuti sul palco, non ha cantato nemmeno una canzone e poi si è volatilizzato lasciando spazio alla discussa serie animata. Anche qui non sono state poche le voci che si sono chieste se la trama non fosse “troppo volgare”, “priva di struttura”. Valentina, una spettatrice presente alla serata di debutto al Camploy ha definito lo show “un siparietto patetico. Nessuna canzone, nulla che potesse dare un po’ di ritmo alla serata. Lui è apparso annunciato da Balasso, ha salutato il pubblico ed è scappato. Una serata surreale!”

Eppure qualcuno che ha tessuto le lodi, non solo di Celentano, ma anche dell’anime (che lo vede nei panni di un orologiaio eroe che lotta per sconfiggere il male). Complici i sensuali disegni realizzati da Milo Manara e la colonna sonora firmata da Nicola Piovani che, dal 25 gennaio, sarà disponibile in doppio Cd e in triplo vinile in edizione limitata.

Il Kolossal, come è stato definito dallo stesso Celentano, proseguirà stasera, sempre in diretta dal Teatro Camploy. Chissà che il “Molleggiato” non abbia qualche sorpresa in serbo per il pubblico.