La lettera dalla Cina a Sboarina: «I veronesi vinceranno la battaglia»

Insieme alla donazione delle mascherine degli scorsi giorni, la lettera è una nuova testimonianza del rapporto che lega Verona alla Cina e, in particolare, alla città di Hangzhou con cui è gemellata dallo scorso settembre e che ha voluto esprimere la sua solidarietà ai cittadini veronesi.

Il sindaco Sboarina e Jiangyong durante un incontro a settembre

Una lettera indirizzata al sindaco Federico Sboarina con un caloroso messaggio di vicinanza a Verona. È ciò che Zhou Jiangyong, la più alta carica pubblica di Hangzhou in quanto Segretario di Partito, ha scritto ieri, aggiungendo: «Noi crediamo che i veronesi vinceranno la battaglia contro il virus sotto la sua leadership».
In più, nella lettera, Jiangyong si dice disponibile a condividere la propria esperienza per contrastare il virus e la successiva ripresa economica. Il segretario esorta anche a combattere il virus insieme come una comunità globale.

Il sindaco con le mascherine donate

Dopo le 2 mila mascherine che China Telecom ha donato, tre giorni fa, alla nostra città, oggi si aggiungono le altre 2 mila di Bank of China, che due agenti della Polizia locale sono andati a ritirare ieri mattina al consolato cinese di Milano. Tre testimonianze, in poco tempo, dello speciale rapporto che lega Verona alla Cina e, in particolare, alla città di Hangzhou con cui è gemellata dallo scorso settembre e che ha voluto esprimere la sua solidarietà ai cittadini veronesi.

«In questi giorni di grande emergenza – dice il sindaco Sboarina – non ho mai avuto possibilità di chiamare le nostre conoscenze di Hangzhou. Sono stato favorevolmente colpito da questo messaggio di vicinanza, dalla solidarietà dimostrata ai veronesi e per la disponibilità di aiuti concreti. Li ringrazio per il sostegno prezioso che hanno saputo dare anche in questo periodo difficile».