La Befana dei Carabinieri porta sorrisi nei reparti pediatrici di Borgo Trento e Negrar
di Matteo Scolari
Una mattinata speciale ha illuminato oggi i reparti pediatrici dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento e dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, dove i Carabinieri di Verona hanno portato la Befana carica di doni per i piccoli pazienti. Un gesto semplice ma dal forte valore umano, capace di regalare sorrisi e un momento di serenità a bambini e famiglie che stanno affrontando periodi delicati.
La Befana è arrivata a bordo di una Radiomobile dell’Arma ed è stata accolta dal comandante provinciale dei Carabinieri di Verona, colonnello Claudio Papagno, dal comandante della Compagnia di Verona, tenente Alessandro Raganato, e dal comandante della Stazione di Parona, maresciallo ordinario Sergio De Gennaro.

La visita è iniziata al padiglione 30, nel reparto di Oncoematologia pediatrica di Borgo Trento, diretto dal dottor Simone Cesaro, insieme alla caposala Martina Cortese, per poi proseguire al piano superiore nelle degenze di Pediatria C, guidata dal professor Giorgio Piacentini, e di Neuropsichiatria infantile, diretta dalla professoressa Francesca Darra, alla presenza anche del dirigente delle professioni sanitarie Alberto Castagna.

A tutti i bambini, sia in day hospital sia ricoverati, sono stati consegnati giocattoli adatti alle diverse fasce d’età, acquistati grazie alla generosità dei Carabinieri, oltre ai tradizionali gadget dell’Arma come penne, matite e diari.
«È stata una sorpresa davvero gradita per noi e per i nostri pazienti – hanno commentato il professor Piacentini e la professoressa Darra –. Ringraziamo il colonnello Papagno per questa iniziativa di solidarietà che ha portato un momento di sollievo e leggerezza a bambini che stanno attraversando una fase di fragilità. Non solo i regali, ma anche la presenza della Befana è stato un gesto capace di lasciare il segno».

Un’Epifania diversa dal solito, ma ricca di umanità e vicinanza, che ha trasformato per qualche ora i corridoi dell’ospedale in un luogo di festa, condivisione e speranza.

Da Verona a Negrar
Dopo la visita in Borgo Trento, i Carabinieri del Comando Provinciale di Verona, guidati dal Comandante Claudio Papagno, hanno accompagnato la Befana dai piccoli pazienti della Pediatria dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, diretta dal dottor Paolo Bonetti, in occasione della vigilia dell’Epifania.
La “simpatica vecchietta” e i Carabinieri sono stati accolti dal Presidente, fratel Gedovar Nazzari, dal vicedirettore sanitario, dottor Davide Brunelli, e dai pediatri Snezana Ilic e Giorgio Zavarise. Era presente anche il vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili.

Il Colonnello Papagno, insieme ai Comandanti di Compagnia di Caprino, Capitano Lucrezia Limodio, della Compagnia di Verona, Tenente Alessandro Raganato, e al Comandante della Stazione di Negrar, Maresciallo Capo Nico Bernabei, hanno aiutato la Befana nella distribuzione dei doni ai piccoli degenti. Giocattoli, libri e cancelleria, frutto di una raccolta spontanea da parte delle donne e degli uomini dell’Arma.

«Ringraziamo di cuore l’Arma dei Carabinieri per questo gesto di attenzione nei confronti dei piccoli pazienti della nostra Pediatria» ha detto il presidente dell’Ospedale di Negrar, fratel Gedovar Nazzari.
«Feste come quella della Befana sono momenti magici per i bambini. Non tutti, purtroppo, possono viverli, perché, come i nostri pazienti, sono costretti in ospedale. Grazie a un’iniziativa come la Befana del Carabiniere, la magia riesce ad entrare anche nelle stanze di degenza, donando un sorriso non solo ai bambini, ma anche ai loro genitori che li accompagnano in questo percorso ospedaliero. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta i Carabinieri per il loro servizio quotidiano: la costante presenza dell’Arma è sinonimo di sicurezza e serenità per tutta la comunità».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita










