Isola della Scala: arrestato un 23enne dopo il furto nel bar
Nella scorsa notte di giovedì 25 gennaio, i carabinieri delle Stazioni di Villafranca di Verona hanno arrestato un 23enne a Isola della Scala per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato e danneggiamento.
Tutto ha avuto inizio intorno alle quattro del mattino, quando è giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri una telefonata con richiesta d’intervento in un bar situato nella via principale di Isola della Scala, dove un cittadino – svegliato da forti rumori – si è accorto che un gruppo formato da almeno da quattro persone aveva infranto la vetrata di un bar introducendosi all’interno.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Giunti sul posto in maniera tempestiva, i militari hanno accertato che era stato effettivamente appena consumato un furto e che gli autori erano riusciti a portar via dal locale il registratore di cassa e numerose bottiglie di alcolici.
Sono scattate immediatamente le ricerche dei responsabili da parte di tutte le pattuglie in quel momento impegnate in servizi di controllo del territorio. È stato così che militari della vicina Stazione di Bovolone si sono accorti che era stata divelta la porta a vetri della sala d’attesa della Stazione ferroviaria di Isola della Scala, in quel momento chiusa al pubblico e hanno fatto irruzione all’interno trovando 4 soggetti che tentavano di forzare il registratore di cassa rubato nel bar.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Alla vista dei carabinieri i malfattori si davano alla fuga, ma uno di questi – a conclusione di un breve inseguimento a piedi e di una colluttazione –, un 23enne di origini marocchine, è stato bloccato e ammanettato nonostante la sua energica resistenza.

All’interno della sala d’attesa della Stazione sono stati dunque recuperati e riconsegnati al proprietario del bar il registratore di cassa contenente l’incasso del giorno precedente e alcune bottiglie di alcolici (altre erano state già consumate).
Il 23enne è stato quindi arrestato e, dopo le formalità di rito, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Villafranca di Verona, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, svoltosi nella mattinata odierna al Tribunale di Verona e conclusosi con la convalida dell’arresto e la sottoposizione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






