Investe e uccide pedone: 20enne ai domiciliari

ambulanza
Foto d'archivio.

“Non sapevo cosa fare” con queste parole ieri Edoardo, il 20enne che ha investito e ucciso un cittadino estone sabato scorso, ha deciso di rispondere in Tribunale davanti al magistrato. Il ragazzo, che era risultato positivo anche all’alcoltest, è accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga.

Resterà agli arresti domiciliari Edoardo, il giovane veronese che sabato ha investito e ucciso un pedone in viale Galliano. Il ragazzo è comparso ieri in tribunale accompagnato dagli agenti della municipale e dai genitori e ha dichiarato di essere inizialmente fuggito perchè non sapeva cosa fare. Ora a suo carico ci sono diverse accuse: omicidio colposo, guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso e fuga.

Il 20enne, che ha preso la patente solo un anno fa, era in auto con un amico e non si è fermato dopo aver travolto l’uomo. Solo in un secondo momento è tornato sul luogo dell’incidente, dove ormai erano arrivate le forze dell’ordine. La vittima, Rait Kruusement, era un cittadino estone in visita a Verona per Marmomac.