Lavoro, i sindacati: «Serve uno sforzo collettivo per bloccare la catena di lutti»
Due nuovi infortuni, uno grave accaduto martedì pomeriggio alle Acciaierie Verona con un lavoratore finito all’ospedale ma fortunatamente fuori pericolo di vita, e l’altro mortale di mercoledì, che invece non ha dato scampo al lavoratore della Nova Papirya di Villafranca, segnano indelebilmente il territorio scaligero, che non riesce a scrollarsi di dosso il terribile binomio tra sviluppo economico e sacrificio di vite umane, due realtà che alla prova dei fatti continuano a marciare tragicamente assieme.
In merito CGIL, CISL e UIL di Verona affermano: «Rispetto agli ancora pochi riscontri in merito alle dinamiche, e alla comunque evidente endemicità del fenomeno infortunistico di tipo grave e mortale, come sindacati veronesi rifuggiamo dal macabro gioco dello scaricabarile che spesso vede rimpallare la responsabilità tra errore umano e lassismo aziendale. Diciamo però che queste vite spezzate o rovinate interrogano tutti: aziende, organizzazioni, istituzioni. E che tutti dobbiamo fare uno sforzo straordinario per mettere fine a questa catena di lutti».
Leggi anche: Spaccio a Sommacampagna, arrestato con 3 kg fra hashish e marijuana
«L’accordo da poco sottoscritto in Prefettura di Verona deve consentire di portare informazione e cultura della prevenzione nei settori più a rischio o tradizionalmente carenti e nelle aziende più piccole e meno strutturate. Vanno potenziati i controlli. In ogni luogo di lavoro devono avere rilevanza, rispetto e autorità le figure deputate alla sicurezza sia di parte datoriale che sindacale (RLS) o comunque espressione dai lavoratori. È richiesta una politica di lungo raggio che si dia l’obiettivo di azzerare le morti sul lavoro perché questa della sicurezza sul lavoro è una delle principali cartine di tornasole della civiltà di un Paese e di un territorio».
I sindacati infine concludono: «Il sindacato c’è a ogni livello, con le sue proposte e la sua disponibilità di ascolto. La grande assemblea unitaria dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di Cgil, Cisl e Uil Verona svolta il 6 marzo scorso in Gran Guardia con il patrocinio del Comune di Verona e la partecipazione di Spisal, Inal, Ispettorato del lavoro, Università di Verona, ha evidenziato una fattiva volontà di collaborazione. Si renda chiaro che questa è una battaglia comune dalla quale nessuno vuole tirarsi indietro».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






