Incidenti 2016, le strade del sangue

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Sono stati 1.755 gli incidenti stradali complessivamente rilevati nel corso del 2016, con un andamento che risulta fortunatamente lievemente in calo rispetto ai 1.771 sinistri verificatisi nell’anno precedente. Lo hanno annunciato il Sindaco Flavio tosi ed il Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura che hanno presentato ieri lunedì 23 gennaio il resoconto dei dati sugli incidenti stradali avvenuti nel corso del 2016.

Sale leggermente la quota relativa agli incidenti con feriti – spiega Altamura – con 1.207 sinistri registrati nel 2016 contro i 1.194 del 2015. Inoltre, 43 sono le persone rimaste gravemente ferite e 13 quelle decedute, quattro in più dello scorso anno. Tra i deceduti – ricorda il Comandante – sei automobilisti, due moto-scooteristi, tre ciclisti e due pedoni. Solo due i decessi avvenuti in ore notturne e nessuno in notti o serate del week end. Un tragico bilancio che fortunatamente non presenta vittime tra i più giovani. Tra le persone decedute, infatti, si registra un’età che oscilla tra i 30 ed i 55 anni. In aumento, con 49 casi accertati, 13 più del 2015, gli episodi di pirateria stradale, con allontanamento dei conducenti dal luogo dell’incidente. In costante diminuzione il numero di conducenti sorpresi alla guida in stato di alterazione: dai 191 del 2015 ai 159 del 2016 per lo stato d’ebbrezza; dai 78 del 2015 ai 52 del 2016 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope”.
“Una raccolta di dati che confermano ancora una volta l’importante lavoro dalla Polizia municipale – dichiara il Sindaco Tosi – e ha consentito la realizzazione di una banca dati fondamentale per lo sviluppo dei processi d’intervento da attivarsi sul territorio per accrescere la prevenzione ed il controllo a favore della sicurezza stradale. Sui comportamenti degli automobilisti restano tra le criticità – conclude Tosi – la distrazione alla guida e l’inaccettabile fenomeno della pirateria stradale con fuga dal luogo dell’incidente”.

L’automobile si conferma il veicolo più coinvolto negli incidenti stradali (65%). Lo scontro fronto-laterale si conferma l’incidente più frequente (34%), seguono gli incidenti dei veicoli contro un ostacolo fisso (a 20%) e gli scontri laterali (14%). Le grandi arterie cittadine si confermano le vie a più alta incidentalità: corso Milano, via Unità d’Italia, viale dal Cero, via Albere e via Torbido.
La violazione più frequente si conferma l’incapacità di mantenere il controllo del veicolo, la velocità inadeguata alla strada o alle condizioni varie (426) e il mancato rispetto delle norme sulla precedenza.

L’incrocio più pericoloso, stando ai dati, risulterebbe quello tra via Morgagni e via Torricelli in Zai.

Durante la conferenza stampa il comandante Altamura ha inoltre delineato il positivo bilancio delle attività di educazione stradale realizzato nelle scuole.
Sarà dedicata a scuole dell’infanzia e primarie la festa finale in piazza Bra che si terrà il 15 maggio prossimo. Le scuole interessate a partecipare possono richiedere informazioni al Nucleo Educazione Stradale.