Incidente mortale in moto, il mondo della sanità piange Michele Pighi

Ha un volto la vittima dell'incidente mortale avvenuto ieri mattina a Verona. Si tratta del giovane cardiologo Michele Pighi. A ricordarlo, gli amici, l'AOUI e il GISE.

È un giovane medico di 39 anni, Michele Pighi, la vittima dell’ennesimo incidente stradale che ieri mattina ha lasciato nuovamente sotto shock Verona. Pighi, che si trovava in sella alla sua moto, si era scontrato con un’auto: le sue condizioni sono apparse da subito disperate e, una volta arrivato all’ospedale, è deceduto.

A ricordarlo con commozione, con un post su Facebook, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona: «Oggi la nostra Azienda ha perso un figlio – si legge nel post – Michele Pighi, 39 anni, Cardiologo, Professore Universitario e Ricercatore. Una punta di diamante dell’èquipe del Prof. Ribichini che lo ricorda come “una persona meravigliosa, che si contraddistingueva per l’umanità verso i suoi pazienti. Stamattina abbiamo effettuato insieme un intervento difficile, al termine verso la via di casa – a pochi metri dall’ospedale – l’impatto fatale che non gli ha dato scampo. Il suo cuore continuerà a battere in ognuno di noi”».

Sotto il posto sono centinaia i commenti e le condivisioni di persone che conoscevano la vittima o che hanno semplicemente espresso le loro condoglianze. Sul social network non solo l’AOUI ha ricordato il medico, ma anche la Società Italiana di Cardiologia Interventistica.