Incidente autobus ungherese: è stato errore umano
La consulenza tecnica del Pm Paolo Sachar ha stabilito che a provocare l’incidente dell’autobus ungherese sull’autostrada A4 è stato un colpo di sonno o un malore del conducente.
Errore umano. Ora è ufficiale: a provocare lo schianto dell’autobus ungherese contro un pilone dell’autostrada A4, lo scorso 21 gennaio, è stato o un colpo di sonno o un malore del conducente.
A dirlo sono i risultati della consulenza del Pm Paolo Sachar, che hanno decretato la certa dinamica della tragedia.
Nessuna frenata, nessuna gomma scoppiata e nessun tentativo di evitare quel pilone all’altezza di San Martino Buon Albergo, all’uscita Verona Est. Un impatto che aveva provocato 17 vittime, tra cui molti bambini, di ritorno da una gita in Francia.
A sostenere l’ipotesi del colpo di sonno era stato anche il racconto della compagna dell’autista dell’autobus, che aveva raccontato alla stampa locale di aver accompagnato poco tempo prima l’uomo a fare una visita per quel problema di cui già soffriva.
Ora bisognerà attendere il giudizio della procura sullo stato di salute dell’uomo, che in seguito all’incendio esploso nell’autobus aveva riportato gravissime ustioni.
GUARDA IL SERVIZIO DI TV7 VERONA NETWORK
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






