Incendio di Albaredo, la dirigenza di Cà dei Nonni incontra le famiglie

Si è tenuta questa mattina al Palazzo della Cultura di Albaredo d’Adige la riunione con i parenti degli sfollati al Chiarenzi di Zevio.

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Questa mattina al Palazzo della Cultura di Albaredo d’Adige si è tenuto un incontro tra i vertici della Casa di Riposo Ca’ dei Nonni, andata completamente a fuoco giovedì scorso, e i parenti degli anziani, tratti in salvo e sistemati provvisoriamente al Chiarenzi di Zevio.

L’incontro, a cui erano presenti il Presidente della Casa di Riposo Claudio Cuoghi, il Sindaco di Albaredo d’Adige Giovanni Ruta con la maggioranza neoeletta al completo e, in rappresentanza della lista di opposizione RipartiAmo Albaredo la consigliera Lisa Cherubin, si è svolto in modo molto costruttivo e si è fatto il punto sulle questioni da affrontare nei prossimi giorni.

L’Ulss ha dato disponibilità a ospitare gli anziani presso al Chiarenzi di Zevio per tutto il prossimo anno. Cuoghi ha annunciato che gli ospiti non hanno bisogno di nulla, la Casa di riposo è autonoma e le carrozzine che mancano sono già state ordinate.

Per acquistare alcune suppellettili di servizio che rendano più gradevole possibile il soggiorno, nonché per avviare ulteriori investimenti futuri sulla Casa di Riposo, il Comune di Albaredo d’Adige aprirà nei prossimi giorni un conto corrente istituzionale, dove chi vorrà potrà effettuare donazioni e partecipare alla ricostruzione. Si invitano i cittadini ad utilizzare questo unico canale di conferimento volontario, anche al fine di evitare frodi.

Vigili del Fuoco - Incendio Albaredo d'Adige - casa di riposo
L’incendio di Cà dei Nonni ad Albaredo d’Adige, giovedì 24 settembre 2020

Il presidente Cuoghi ha annunciato di voler procedere in tempi brevi alla ricostruzione, ma l’amministrazione comunale si riserva di affrontare il tema nelle prossime settimane e di valutare altre strade possibili, anche al fine di ripristinare il rapporto di fiducia tra Ca’ dei Nonni e le famiglie albaretane, giustamente colpite dalla dinamica e dalle dimensioni del disastro.

Un ringraziamento è stato fatto all’amministrazione comunale, ai volontari, agli operatori, ai vigili del fuoco, alla polizia locale e a tutti coloro che, con il loro aiuto fattivo, hanno contribuito ad evitare che si verificasse un disastro dalle dimensioni impensabili.