Inaugurato a Legnago il punto medico avanzato Covid

Taglio del nastro al Mater Salutis della la tensostruttura montata a dicembre dall’Aeronautica militare. E' è attrezzata con postazioni letto di semi-intensiva e viene impiegata per il triage dei pazienti Covid in arrivo al Pronto Soccorso.

L'interno del Punto medico avanzato Covid all'ospedale di Legnago Mater Salutis

Inaugurata ufficialmente questa mattina dal sindaco Graziano Lorenzetti la tensostruttura montata a dicembre dall’Aeronautica militare a fianco del Pronto Soccorso dell’ospedale Mater Salutis di Legnago. Il Punto medico avanzato, montato in sole due settimane dai militari dell’Aeronautica del Terzo Stormo di Villafranca, specializzati nella logistica di supporto in scenari di guerra e nelle zone colpite da calamità, è attrezzato con postazioni letto di semi-intensiva e viene impiegato per il triage dei pazienti Covid in arrivo al Pronto Soccorso.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Direttore Generale dell’Azienda Ulss 9, Pietro Girardi, del Primario del Pronto Soccorso Francesco Pratticò, del Colonnello Paolo Marcatiri, responsabile dell’Infermeria del Terzo Stormo e del Comandante del Terzo Stormo, il Colonnello Giovanni Luongo. Presente anche una rappresentanza di medici e infermieri militari, dislocati in supporto al Mater Salutis.


«Con questo punto medico l’ospedale di Legnago ha dato una riposta importante al territorio – ha dichiarato il sindaco Lorenzetti, – E’ una struttura fondamentale a supporto del Pronto Soccorso. Ringrazio le forze militari per il loro lavoro, siete unici perché vi siete messi a disposizione della comunità. Le sinergie sono sempre importanti e la collaborazione tra Amministrazione, Esercito e Azienda ospedaliera si sta dimostrando vincente».

«E’ un momento importante in una fase di cambio – ha sottolineato Girardi – sta iniziando la campagna di vaccinazione e l’aiuto dell’esercito si sta rivelando fondamentale, scortando dall’aeroporto al nostro magazzino di Borgo Trento i vaccini. La struttura inaugurata oggi ci permette di procedere in modo più spedito, accogliendo le persone rapidamente».

«Senza questo supporto saremmo stati in difficoltà. Vorrei dire grazie all’aeronautica» ha sottolineato il Dr. Pratticò. «Per noi è un doveroso supportare il Paese come Stormo, diamo il nostro contributo a un’emergenza nazionale» ha concluso il Colonnello Luongo.