Inaugurata la “Sala delle Donne” alla Camera di Commercio
Valorizzare le figure femminili che grazie ai loro talenti e abilità hanno contribuito allo sviluppo sociale, imprenditoriale e culturale di Verona negli ultimi due secoli. Da questa premessa si è concretizzato il progetto di creare nella Camera di Commercio di Verona una Sala delle Donne, inaugurata ieri alla presenza di tutti i promotori dell’iniziativa, seguendo l’esempio iniziato nel 2016 della “Sala delle Donne” presente a Montecitorio.
«In qualità di Presidente di Terziario Donna di Confcommercio Verona – ha spiegato Roberta Girelli, presidente del Comitato per l’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Verona – ho voluto condividere con il Comitato Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio l’idea di portare l’iniziativa della “Sala delle Donne” a Verona, grazie a un partenariato istituzionale tra Terziario Donna e la Camera dei Deputati».

Il progetto parte dunque con la mostra permanente, collocata proprio nella Sala, “Donne visibili e donne in controluce. Mondi del fare e mondi del sapere, attraverso le protagoniste femminili nella Verona tra Otto e Novecento”, che nel suo intento ha di voler valorizzare le donne che tra il 1800 e 1900 hanno messo a disposizione della comunità il proprio impegno personale, sia in forma diretta che indiretta, proiettata però verso una pubblicazione scientifica, prevista per il 2023, che arriverà ad approfondire le biografie di un numero molto più cospicuo di figure femminili.
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«Camera di Commercio è orgogliosa di ospitare questa iniziativa – ha affermato Silvia Nicolis, componente di Giunta dell’ente – per questo ha accolto subito la proposta formulata dal Comitato Imprenditorialità Femminile, percependo l’importanza di creare un presidio stabile di conservazione della memoria, oltre che strumento attivo, per promuovere il rispetto e il valore di tutte le Donne».
Un impegno verso anche le donne del futuro, dalle parole dell’Assessore Zivelonghi, in rappresentanza del Comune di Verona. «Ancora oggi ci sono donne e giovani che lottano proprio per la conquista dei diritti femminili, dobbiamo lottare anche per loro oggi impegnandoci in queste iniziative di riconoscimento».

Un progetto curato da un Comitato Scientifico composto principalmente da docenti dell’Università di Verona, rappresentata dal Rettore Pierfrancesco Nocini che non è voluto mancare a sostenere l’iniziativa. «Un punto importante del mio programma era proprio l’attenzione alle politiche di genere e alla valorizzazione delle competenze femminili in tutte le branche del sapere». Per il Comitato Scientifico, presenti le docenti Maria Luisa Ferrari, docente di Storia Economica, e Daniela Brunelli, direttrice del Sistema Bibliotecario dell’Università.
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