In Veneto 98 contagi, più della metà senza sintomi

Il presidente Zaia fa un bilancio della situazione in Veneto dopo i primi giorni di emergenza coronavirus: «Sono 98 contagi in Veneto, ma più della metà sono senza sintomi, mentre resta a due il numero dei decessi. La visione in questo momento è assolutamente positiva, perché non ci sono grandi incrementi, solo 11 sono i…

Il presidente Zaia fa un bilancio della situazione in Veneto dopo i primi giorni di emergenza coronavirus: «Sono 98 contagi in Veneto, ma più della metà sono senza sintomi, mentre resta a due il numero dei decessi. La visione in questo momento è assolutamente positiva, perché non ci sono grandi incrementi, solo 11 sono i contagi in più, quindi siamo fiduciosi».

Oggi è previsto un incontro con medici e infermieri, per una valutazione sanitaria ma in particolare economica, per le ripercussioni che questa epidemia sta avendo. «Il vero tema sono proprio le conseguenze economiche che ci saranno in seguito a questa situazione» afferma Zaia. «Il governo dovrebbe fare in questi giorni un primo decreto per stanziare dei fondi per aiutare le imprese del territorio. Ci vorrà poi una grande campagna di promozione per riposizionare e ripristinare la nostra offerta turistica e le nostre imprese a livello internazionale».

«Questa è una pandemia mediatica, perché a poche ore dai primi casi in Veneto, tutte le testate giornalistiche internazionali, titolavano come il coronavirus fosse in Veneto e Lombardia. Ciò dà una dimensione che il problema è in questa fase più mediatico che clinico» ribadisce Zaia. «La psicosi c’era già perché da un paio di mesi eravamo bombardati da immagini e video dalla Cina, molti dei quali falsi, che mostravano le migliaia di morti per strada e la situazione non è questa».

«Così come Sala da Milano e Gori da Bergamo, sono d’accordo che da lunedì 2 marzo si riaprano le scuole e si riprenda una normalità» conclude Zaia. «In Veneto non abbiamo chiuso le imprese, ci siamo limitati ai luoghi di affollamento, come le scuole, i musei e i cinema. La verità è che la pandemia mediatica non si sta diffondendo solo sull’Italia e avrà conseguenze per noi così come per gli altri paesi».

https://www.facebook.com/zaiaufficiale/videos/126565578793990/

Gli 11 contagi in più sono stati registrati proprio nella zona di Vo’, con 5 casi, mentre altri 3 sono risultati a Vicenza, con indagine epidemiologica in corso. Gli ultimi 3 sono di persone non ancora associate ad un cluster preciso.

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