In corso il monitoraggio della qualità dell’aria straordinario a Verona Sud

È iniziato lo scorso 17 febbraio, per una durata prevista di circa quindici giorni, il monitoraggio della qualità dell’aria a Verona in via Vigasio. La misura rientra nelle attività del progetto europeo Looper (Learning Loops in The Public Realm).

monitoraggio qualità aria Verona
Sito di misura della qualità dell'aria a Spresiano in provincia di Treviso.

Si sta per concludere il monitoraggio della qualità dell’aria a Verona in via Vigasio, un chilometro a sud del casello autostradale A4 Verona Sud, iniziato lo scorso 17 febbraio e la cui durata prevista è di circa quindici giorni.

La campagna di misura, è stata richiesta dal Comune di Verona e rientra nell’ambito delle attività del progetto europeo Looper (Learning Loops in The Public Realm), il cui obiettivo è individuare possibili soluzioni di mitigazione, attraverso un percorso di progettazione partecipata da parte della cittadinanza.

Nell’area interessata dal monitoraggio, la principale fonte di pressione è rappresentata dal traffico stradale. I parametri monitorati sono biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono, benzene, Pm10.

In attesa dei risultati, permane, in tutta la regione Veneto, il livello di allerta zero (verde) per gli inquinanti dell’aria, secondo l’aggiornamento di giovedì 27 febbraio di Arpav. Le condizioni meteorologiche di questi giorni risultano sfavorevoli al ristagno degli inquinanti. Nel fine-settimana la pressione progressivamente diminuirà per l’arrivo di un impulso perturbato, con probabili precipitazioni a partire da domenica.

Nei giorni scorsi, dopo un breve episodio di accumulo degli inquinanti nel fine settimana, mercoledì scorso è transitata una saccatura atlantica, con locali precipitazioni. Si è verificato inoltre un marcato rinforzo dei venti in prevalenza dai quadranti occidentali e da nord-est lungo la costa. Ciò ha favorito il rimescolamento atmosferico ed un buon ricambio della massa d’aria, per questo motivo già le concentrazioni di Pm10 sono scese al di sotto del limite giornaliero in quasi tutte le centraline della rete.