Imprenditoria femminile made in Valdonega, i 40 anni di attività di Laura e Nadia
di Elisa Poli
Sabato 8 giugno 2024, Laura e Nadia Ledri hanno festeggiato i 40 anni della loro attività con familiari, parenti, amici e tutta la comunità in via Marsala, in Valdonega.
«Era il primo marzo 1984», ricordano le due sorelle, quando si presentò una grande occasione. Laura lavorava già in un negozio di alimentari – racconta Nadia – quando poi arrivò l’opportunità che segnò in positivo l’inizio della loro attività di ortofrutta. Venendo da una famiglia di contadini, Laura e Nadia conoscevano molto bene l’ambiente lavorativo e cosa voleva dire qualità degli alimenti.
L’apertura di “Laura e Nadia” ortofrutta era quindi anche la promessa di un impegno, che sarebbe durato per molti anni, di un ottimo servizio nei confronti dei clienti. Questo impegno si tramutò anche in un servizio di consegna a domicilio quando, con il tempo, gli altri negozi di frutta e verdura chiusero: «siamo rimaste solo noi come ortofrutta in questo quartiere, quindi cerchiamo di offrire anche un servizio a domicilio per le persone anziane», raccontano.

Questa storia di imprenditoria femminile racconta delle soddisfazioni che, dopo 40 anni di lavoro, Laura e Nadia hanno ottenuto, ma anche dei sacrifici e delle difficoltà che hanno dovuto affrontare con gli anni.
«La sveglia suona presto per Laura che tutte le mattine alle 5 va al mercato ortofrutticolo con il marito Mario “pensionato” che adesso l’aiuta – ricordano – Nadia invece apre bottega alle 7». Il lavoro è tanto e molto spesso usurante. Andare al mercato tutti i giorni, in ogni stagione, trasportando continuamente i prodotti alimentari è sicuramente una sfida che fin dal giorno zero le due sorelle hanno affrontato.
Da quarant’anni la loro giornata non finisce certo quando il negozio chiude: tornano infatti a casa dalla famiglia. Gestire entrambe è stata ed è una sfida che, giorno dopo giorno, le due sorelle hanno sostenuto e sostengono ancora con il sorriso sul volto.
Insomma, le difficoltà e i sacrifici vissuti non sono stati pochi, ma «i tanti sacrifici sono stati ripagati dalle soddisfazioni». Passare le giornate a contatto con i clienti ha mostrato loro il frutto del duro lavoro. L’aiuto e il sostegno reciproco in questo viaggio lavorativo, le ha portate a raggiungere grandi obiettivi.
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I clienti che si presentano in negozio, diventano “abituali”, e poi entrano a far parte della loro seconda famiglia. Le conversazioni, le risate creano un senso di comunità. Per questa ragione, fino a qualche anno fa, Laura e Nadia organizzavano ogni anno una piccola festa davanti al negozio per poter vivere un momento di condivisione con i loro clienti.

Il covid-19 ha messo uno stop a questa iniziativa delle sorelle, o “butele” come le chiama in modo affettivo la gente del quartiere. La loro attività oggi prosegue più forte che mai con questo traguardo importante, che hanno voluto festeggiare l’8 giugno in compagnia delle persone a loro care. In questa giornata, hanno rivissuto quei momenti di festa tanto amati da tutta la comunità.
Dove vivono non esiste una vera e propria piazza, racconta Nadia, un punto di incontro dove la gente possa trovarsi. Ecco che i festeggiamenti dell’8 giugno hanno permesso al quartiere di riassaporare un po’ di quella convivialità persa a causa della pandemia che per molto tempo ha costretto tutti tra le pareti di casa.
Concludendo il loro discorso, Laura e Nadia esordiscono con con un «e siamo ancora qua… eh già» alludendo così alla famosa canzone di Vasco Rossi, ma anche ricordandoci che dopo questi 40 anni di attività sono pronte per continuare a offrirci un grande servizio e, perché no, forse tornare anche ad allietare la comunità con altri momenti di condivisione “come una volta”.
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