Il videomessaggio di Amadeus: «Veronesi state a casa»

Arriva da Amadeus il videomessaggio pubblicato stamattina dal sindaco Sboarina sulla sua pagina Facebook. Un appello diretto a tutta la città, dove il conduttore è cresciuto, perchè i suoi cittadini stiano a casa durante l'emergenza coronavirus.

È un videomessaggio per Verona e i suoi cittadino quello realizzato da Amadeus, al secolo Amedeo Sebastiani, celebre conduttore e presentatore Rai che ieri ha rivolto un saluto e un appello accorato alla città dove è cresciuto, che sta vivendo giornate difficili.

«Rimanete a casa. Ce lo dicono i medici ed è l’unica arma che abbiamo per sconfiggere il coronavirus. Mi rivolgo anche ai giovani: è fondamentale perchè anche i ragazzi rischiano la salute e la vita» dice Amadeus.

Grazie Amadeus.Un bellissimo messaggio per tutti i veronesi.Mi fa un grande piacere la sua vicinanza alla nostra e sua città.#iorestoacasa#insiemesipuó#sindacosboarina

Posted by Sboarina Sindaco on Saturday, March 21, 2020

A pubblicare il video sulla sua pagina Facebook è stato il sindaco Federico Sboarina che proprio ieri ha emesso una nuova ordinanza per vietare le passeggiate fuori di casa a seguito degli assembramenti che si erano verificati lo scorso weekend sui lungadige veronesi.

«Amo molto Verona, sapete che ci sono cresciuto: ci vivono ancora i miei genitori, mio fratello e i miei nipoti. – spiega Amadeus – E andare a fare una corsa, incontrare un amico anche solo per pochi minuti potrebbe essere un rischio per voi e per i vostri cari, perchè se venite contagiati e tornate a casa potreste contagiare i vostri genitori, fratelli, nonni e la vostra famiglia potrebbe essere in serio pericolo».

«Ringrazio Amadeus per essersi ricordato della sua città – commenta il sindaco Federico Sboarina -. Di sicuro, la sua popolarità aiuta la diffusione del messaggio che da settimane stiamo tutti lanciando. Invito i veronesi a guardarlo, è un gesto di vicinanza che in questi momenti di isolamento serve a farci sentire meno soli. Verona è forte, ce la farà. Lo ripeto continuamente perché ne sono convinto. Ma è un momento in cui anche i gesti simbolici sono importanti: il veronese di successo che pensa anche a noi, il Tricolore acceso sulla facciata del municipio la sera e altre iniziative che verranno. Sono tante le occasioni per alimentare il senso di comunità. Io e le altre istituzioni siamo costantemente in prima linea per le azioni necessarie, ma conta molto anche lo spirito combattivo con cui affrontiamo questo passaggio storico per la nostra città».