Il sindaco di Sona: «Delegare la distribuzione degli aiuti ai comuni»
«I sonesi hanno capito subito il peso dell’emergenza, testimoniato dall’assenza di persone per le strade» afferma il sindaco di Sona Gianluigi Mazzi. «Purtroppo abbiamo avuto 8 famiglie che hanno perso un proprio cari, e in questa situazione di difficoltà il sindaco diventa un punto di riferimento».
«Per la prima volta nel nostro comune la Protezione civile è stata impegnata davvero, non per una simulazione» aggiunge il sindaco. «Oltre alla preoccupazione per la salute, ora c’è quella per l’aspetto economico. Ora c’è una necessità di ripartenza anche da questo punto di vista».
Sugli aiuti economici «il Comune fa il possibile, ma è chiaro che il grosso deve arrivare dal Governo centrale. Visto il buon funzionamento della delega ai comuni del contributo per le spese alimentari, potrebbe essere una buona soluzione anche per le attività economiche. Credo che mai come in questo momento l’amministratore locale sia fondamentale».
«Ci siamo accorti delle difficoltà dei tanti lavoratori stagionali legati al settore del turismo. Problemi gravissimi anche per le attività industriali, produttive, artigianali che assolutamente devono ripartire con il fatturato. Il sentore però è di un calo dei consumi» è la preoccupazione del sindaco di Sona.
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