Il sindaco di San Bonifacio: «Investimenti sui servizi sociali»

Il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli sottolinea gli investimenti nei servizi sociali «per l'incontro fra domanda e offerta di lavoro, sostegno economico e servizi alle famiglie».

All’arrivo della pandemia «è cambiato completamente il paradigma. Da attività di sviluppo economico e miglioramento dei servizi, sono cambiati completamente gli interventi, insieme alle abitudini» afferma il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli. «Abbiamo visto alcune famiglie andare rapidamente in difficoltà, con la mancanza dei redditi. Il Comune ha dovuto cambiare altrettanto rapidamente la capacità di intervento».

Ora si guarda avanti «con un investimento sui servizi sociali, ripartito su tre fronti. Il primo è quello di lavorare per creare collegamento fra domanda e offerta dei posti di lavoro, il secondo aiutare chi si trova in difficoltà con il sostegno economico, anche per andare a fare la spesa. Infine la ripresa, che deve essere sostenuta con i servizi per le famiglie».

Il Comune di San Bonifacio

«San Bonifacio è il comune di riferimento dell’Est Veronese, al confine della provincia di Verona, con Vicenza. Abbiamo oltre 22mila abitanti» spiega il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli. «C’è una grande presenza dell’attività agricola, ma negli ultimi 40 anni si è vista la trasformazione verso il tessuto artigianale e industriale. Grande attenzione ai servizi, con tanti commercianti e artigiani, oltre agli industriali, vista anche la vicinanza a importanti vie di comunicazione, stradali e ferroviaria».