Il sindaco di Rivoli: «Importante fare squadra fra sindaci e Ulss»

«La nostra fortuna è stata fare squadra fra sindaci e con l'Ulss. Speriamo, nel prossimo futuro di non vedere un ritorno nel contagio» afferma il sindaco di Rivoli Veronese Armando Luchesa.

«L’emergenza improvvisa ha creato difficoltà e apprensione, come è accaduto ovunque. A Rivoli l’emergenza è stata trattata in maniera molto attenta, grazie anche all’impegno della Protezione Civile che si è data molto da fare» afferma il sindaco di Rivoli Veronese Armando Luchesa. «Abbiamo avuto 20 cittadini contagiati, una percentuale piuttosto alta, e sfortunatamente anche la perdita di un nostro concittadino, Flavio Cristofaletti, una persona particolarmente inserita nel contesto sociale e amministrativo, essendo stato in passato anche assessore».

«La nostra fortuna è stata fare squadra fra sindaci e con l’Ulss. Speriamo, nel prossimo futuro di non vedere un ritorno nel contagio. Sarebbe difficile da affrontare, soprattutto per la ripresa delle scuole».

«La preoccupazione è grande per gli imprenditori. In particolare nel comparto agricolo regna l’incertezza in vista del periodo autunnale, come in quello lapideo per lo stop in primavera. Sono però convinto che ci riprenderemo».

Rivoli Veronese

«Rivoli Veronese è un comune di circa 2200 abitanti» spiega il sindaco Armando Luchesa. «Ci troviamo all’ingresso della Valdadige e da pochi chilometri dal lago di Garda. Oltre al turismo, per la vicinanza al lago e la bellezza del paesaggio, le attività principali sono l’agricoltura, con i vitigni del Bardolino e del Valdadige-Terra dei forti doc. Poi abbiamo un’ottima produzione di kiwi e il rinomato asparago, un vanto dei nostri agricoltori fin dall’epoca napoleonica. Infine un comparto lapideo importante e fiorente, nonostante le difficoltà degli ultimi anni».