Il sindaco di Pastrengo Testi: «La scuola? Avrebbe dovuto riaprire»

Porta l'attenzione sul tema scuola, il sindaco di Pastrengo Gianni Testi: «L'educazione è primaria e per i genitori il supporto scolastico è fondamentale».

«È stato un colpo per tutti, ma l’uomo in ogni epoca ha saputo reagire a tutte le difficoltà» afferma il sindaco di Pastrengo Gianni Testi, ripercorrendo gli scorsi mesi di emergenza sanitaria. «C’è stato un iniziale timore, ma grazie anche al lavoro di sinergia fra sindaci e con le istituzioni abbiamo costruito un sistema per tranquillizzare le persone e trovare dei rimedi efficaci».

«Pastrengo è stato baciato dalla fortuna, abbiamo avuto pochissimi casi, nonostante tutte le complessità» registra il sindaco Testi.

Ora ripartono molti dei settori che si erano fermati negli scorsi mesi. «Noi sindaci abbiamo possibilità limitate, ma facciamo il possibile. Per quanto riguarda la scuola, secondo me, e secondo altri sindaci, la ripartenza avrebbe già dovuto essere possibile. L’educazione è primaria e per i genitori il supporto scolastico è fondamentale. Grande il lavoro della scuola nell’attivare le lezioni a distanza, ma ricordiamoci che i ragazzi, soprattutto i più giovani, hanno bisogno di una guida e di interagire fra loro».

«Tutte le attività si sono adeguate alle nuove misure, stiamo programmando il Cer con tutte le precauzioni. Davvero, non capisco perché la scuola non abbia potuto ripartire da maggio, con doppi turni, sanificazioni o qualsiasi altra misura. Questa è stata una mancanza, mi auguro che il Governo non tergiversi più per settembre. Speriamo di poter tornare in una situazione di quasi normalità» conclude il sindaco di Pastrengo.

Sul tema scuola, guarda anche l’intervista a Giulia Ferrari del comitato “Ridateci la scuola” e Lisa Conforto del COSP Verona: “Scuola la prima a chiudere, l’ultima a riaprire. È giusto?“.