Il sindaco di Negrar: «Per il Comune ora una fase ancora più intensa»
«La reazione dei cittadini, come da altre parti, è stata di vivere questo periodo con grande senso di responsabilità» afferma il sindaco di Negrar di Valpolicella Roberto Grison, in riferimento al periodo di lockdown. «Da parte di qualcuno la situazione è stata sottovalutata, ma per la maggior parte la fase 1 è stata vissuta in maniera positiva, e infatti non abbiamo avuto numeri preoccupanti».
«Abbiamo anche l’ospedale Sacro Cuore, che è stato un elemento di tranquillità, anche se ha intercettato parecchi degenti che arrivavano da fuori».
«Oggi stiamo trasformando la fase di emergenza in una fase di rilancio. Forse un momento ancora più intenso dal punto di vista dell’amministrazione, perché siamo nella fase delle scelte» afferma Grison.
Ora i due campi di intervento sono il sociale e l’economia. «Per quanto riguarda il primo, passiamo dalle attenzioni concentrate sugli anziani, alla fascia dei bambini, per permettere loro di vivere la socialità come in passato. Stiamo preparando i Cer estivi, con attenzione alla sicurezza, i nidi e le scuole dell’infanzia».
Sul lato economico «le attività che sono rimaste ferme ora sono in difficoltà. Per quanto possibile per l’amministrazione locale stiamo cercando di alleviare il peso di imposte come Tari, Cosap, con l’aumento dello spazio dei plateatici e la detrazione del semestre come suggerito dal Governo e dalla Regione, e Imu».
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